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Gazebo e volantini nelle piazze dove si spaccia: così il Pd vuole debellare il crack a Torino

L’affondo dei Democratici: «Non basta installare le telecamere anti-spaccio in strada, servono altre politiche»

Gazebo e volantini nelle piazze dove si spaccia: così il Pd vuole debellare il crack a Torino

Gazebo e volantini nelle piazze dove si spaccia: così il Pd vuole debellare il crack a Torino

Sicurezza integrata, non solo controllo e repressione ma anche prevenzione e inclusione sociale, rafforzamento dei servizi di prossimità come le unità mobili e i drop-in, percorsi di reinserimento sociale, gazebo nelle “piazze dello spaccio”. Sono alcune idee della proposta di mozione, presentata dal Pd torinese a Palazzo Civico, per contrastare l’emergenza droga e in particolare il crack dilagante a Torino. “L'insicurezza: due fattori chiave, dipendenza da crack e reiterazione dei reati. Un approccio integrato di salute pubblica e inclusione sociale”, si intitola la proposta di mozione (primo firmatario Luca Pidello) illustrata in Comune dal capogruppo dem in Sala Rossa, Claudio Cerrato. «L’emergenza in questo momento si chiama crack. Attualmente non abbiamo dei protocolli strutturati per contrastarne la diffusione, perché ha un percorso totalmente diverso dall'eroina», ha detto Cerrato.

Una delle idee sul tavolo è appunto installare dei gazebo nelle “piazze della droga”. «Si partirebbe dalle Circoscrizioni 6, 7 e 8, per poi allargarsi. L’idea è fare volantinaggio alla sera, specialmente nei weekend», ha affermato il segretario dei Giovani democratici, Federico Raia. Da incentivare sarà la distribuzione delle pipe gratis, che l’Asl già sta facendo, sul modello di Bologna in Italia e di altre città nel resto d’Europa. Il Pd torinese sostiene che le politiche del governo non hanno avuto effetto, visto l’aumento dei reati. «Non basta installare le telecamere anti-spaccio nei quartieri, serve un altro tipo di politica», ha detto il consigliere Vincenzo Camarda.

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