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Il fatto

Detrazioni figli a carico 2026: nuovi limiti, requisiti e importi

Regole aggiornate dopo la Legge di Bilancio: età tra 21 e 30 anni, soglie di reddito e calcolo delle detrazioni per le famiglie italiane

Detrazioni figli a carico 2026: nuovi limiti, requisiti e importi

Nel 2026 le famiglie italiane possono ancora beneficiare delle detrazioni fiscali per figli a carico, ma con regole più restrittive rispetto al passato. Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 hanno ridefinito criteri, età e modalità di accesso al beneficio, incidendo soprattutto su lavoratori e pensionati.

Nuovi limiti di età: cosa cambia

A partire dal 1° gennaio 2025, le detrazioni Irpef spettano solo per i figli con un’età compresa tra 21 e 30 anni.

  • Sotto i 21 anni → niente detrazioni

  • Tra 21 e 30 anni → detrazioni attive

  • Oltre i 30 anni → detrazioni escluse (salvo eccezioni)

Per i figli più piccoli, il sostegno economico è garantito esclusivamente tramite l’Assegno unico universale (AUU).

Eccezioni: figli con disabilità

Le limitazioni anagrafiche non si applicano in presenza di disabilità certificata.

In questi casi:

  • le detrazioni restano valide anche oltre i 30 anni

  • è possibile cumularle con l’Assegno unico

  • il diritto non dipende dall’età del figlio

Chi è considerato fiscalmente a carico

Oltre all’età, conta il reddito del figlio. Per essere considerato a carico deve rispettare queste soglie:

  • Fino a 24 anni → reddito massimo 4.000 euro

  • Dai 24 ai 30 anni → reddito massimo 2.840,51 euro

Questi limiti valgono anche per altri familiari a carico, come genitori o nonni.

Situazioni particolari

Le detrazioni spettano anche in alcuni casi specifici, tra cui:

  • figli in affido

  • figli del coniuge deceduto, se conviventi con il contribuente

Importo delle detrazioni: come si calcola

La detrazione base è pari a 950 euro per ciascun figlio, ma l’importo reale dipende dal reddito complessivo del contribuente.

Il calcolo segue questo schema:

  • si parte da un tetto massimo di 95.000 euro

  • si sottrae il reddito dichiarato

  • il risultato viene rapportato al limite massimo

Più il reddito è alto, più la detrazione si riduce, fino ad azzerarsi.

Famiglie numerose: vantaggi aggiuntivi

Per chi ha più figli, il sistema è più favorevole:

  • il tetto aumenta di 15.000 euro per ogni figlio oltre il primo

  • questo consente di ottenere una detrazione più elevata

Esempi pratici

  • 1 figlio a carico, reddito 30.000 € → detrazione circa 650 €

  • 3 figli a carico, stesso reddito → detrazione circa 722 €

Figli sotto i 21 anni: quali agevolazioni restano

Anche senza detrazione diretta, le famiglie possono usufruire di sconti fiscali sulle spese sostenute per i figli.

È prevista una detrazione Irpef del 19% su:

  • spese mediche

  • attività sportive

  • istruzione (scuole, università)

  • asili nido

  • affitti per studenti fuori sede

Le detrazioni per figli a carico nel 2026:

  • sono più limitate rispetto al passato

  • si concentrano sulla fascia 21–30 anni

  • restano più vantaggiose per famiglie numerose

  • prevedono tutele speciali per figli con disabilità

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