Cerca

IL FATTO

Pasquetta di allarme nel canale a Gassino: «c’è qualcosa che si muove nell’acqua»

Mobilitazione di massa nel Cimena: elisoccorso in azione. Un Carabiniere salva un giovane capriolo

Paura a Pasquetta a Gassino Torinese: la sagoma nel canale era un capriolo, salvato dai soccorsi

Una sagoma immobile che galleggia tra le acque del canale Cimena, la paura che gela il sangue e una macchina dei soccorsi che scatta in pochi minuti. Quella che sembrava profilarsi come la tragedia di Pasquetta a Gassino Torinese si è trasformata, fortunatamente, in un salvataggio a lieto fine. Lunedì 6 aprile, intorno alle 10:30, l'allarme è scattato in strada Santa Croce: alcuni passanti avevano segnalato quello che appariva come un corpo umano trascinato dalla corrente.

Sul posto sono intervenuti d'urgenza i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e l'elisoccorso, pronti a un recupero drammatico. Una volta giunti sulla sponda, però, i soccorritori hanno scoperto la verità: a lottare contro la forza dell'acqua non era una persona, ma un giovane capriolo stremato, incapace di risalire le sponde scoscese del canale.

A risolvere la situazione è stata la prontezza di riflessi di un Carabiniere. Con un laccio improvvisato e un notevole sangue freddo, il militare è riuscito a bloccare l'animale dopo averlo seguito lungo l'argine per quasi un'ora. Sotto lo sguardo sollevato dei residenti, attirati dal fragore delle pale dell'elicottero, il capriolo è stato messo in sicurezza e affidato alle cure di un veterinario. L'animale ha riportato alcune ferite alle zampe posteriori, ma le sue condizioni non sono state giudicate gravi.

L'episodio riaccende però le polemiche sulla sicurezza del canale Cimena. Secondo i residenti della zona, non si tratterebbe di un caso isolato: negli ultimi mesi diversi animali selvatici sono finiti in acqua senza riuscire a risalire. Chi vive in strada Santa Croce chiede ora alle istituzioni interventi concreti, come l'installazione di rampe di fuga o una manutenzione delle sponde che permetta alla fauna locale di non trasformare un sorso d'acqua in una trappola mortale.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.