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MOTOGP

Ducati addio, Bagnaia pronto per l'annuncio con il nuovo team

L'idillio con Borgo Panigale è finito da tempo, Pecco per rilanciarsi ha sposato un progetto nuovo e già in grado di lottare per il Mondiale

Pecco Bagnaia

Pecco Bagnaia con la Ducati 2026 (foto IG@pecco63)

«I cambiamenti possono fare bene. Noi d’altro canto abbiamo dimostrato che prendiamo volentieri piloti che arrivano da altre case e li rigeneriamo». Parola di Massimo Rivola, gran capo di Aprilia Racing che già ora lotta per il Mondiale. Il prossimo sarà Pecco Bagnaia, non ci sono dubbi.

A fine stagione, comunque vada, Jorge Martin lascerà la Casa di Noale e così il box accanto a quello di Marco Bezzecchi diventerà libero. In realtà però è già formalmente occupato e la squadra diventerà tutta italiana, anche se mancano gli annunci. Quello della Ducati, che invece punta dritto sulla Spagna ingaggiando Pedro Acosta che è considerato l'unico vero crack del futuro. E quello di Aprilia che invece metterà sotto contratto Pecco.

Non una firma banale, perché le ultime indiscrezioni parlano di un contratto lungo: 2 anni subito e altri 2 di opzione per il futuro, scelta inusuale negli ultimi anni, ma figlia di una stima reciproca tra il pilota e la sua nuova squadra. L'ultimo a siglare un contratto di quel tipo era stato Marc Marquez con la Honda, anche se poi era passato in Ducati con il Team Gresini.

Ma non è tutto, ché Bagnaia ha chiesto carta bianca anche sugli uomini di fiducia e l'ha ottenuta. Così a seguirlo in Aprilia, come anticipa il quotidiano AS, sarà Cristian Gabarrini che attualmente è il suo capotecnico in Ducati. Una scelta che Gabarrini aveva già fatto in passato: c'era lui accanto Casey Stoner quando l'australiano aveva vinto il Mondiale con le Rosse 18 anni fa e poi lo aveva seguito al passaggio in Repsol Honda, conquistando nuovamente il titolo MotoGP nel 2011. Poi era tornato a Borgo Panigale lavorando con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo prima di essere accoppiato a Pecco.

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