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IL CASO

Meloni: “Inaccettabili le parole su Papa Leone XIV. Con gli alleati serve dire quando non si è d’accordo”

Al Vinitaly la premier interviene su Trump, difende il Pontefice e avverte l’Ue: “Non sottovalutare la crisi in Medio Oriente, rischi enormi per l’Europa”

Meloni: “Inaccettabili le parole su Papa Leone XIV. Con gli alleati serve dire quando non si è d’accordo”

Durante il suo intervento al Vinitaly di Verona, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata a commentare le recenti dichiarazioni di Donald Trump su Papa Leone XIV, ribadendo una posizione molto netta. La premier ha spiegato: “Quello che ho detto rappresenta esattamente ciò che penso: giudico inaccettabili le affermazioni rivolte al Pontefice”.

Meloni ha poi voluto sottolineare la propria solidarietà al Papa, aggiungendo un passaggio di forte valore politico e culturale: “Non mi sentirei a mio agio in una società in cui i leader religiosi finiscono per seguire le indicazioni dei leader politici. Non è questo il modello di mondo in cui credo”.

Europa e Medio Oriente: l’allarme della premier

Nel corso del suo intervento, la presidente del Consiglio ha ampliato lo sguardo alla situazione internazionale, con particolare attenzione alla crisi in Medio Oriente. Secondo Meloni, l’Unione europea rischia di commettere un grave errore se dovesse sottovalutare gli effetti del conflitto nei prossimi mesi.

Ha quindi lanciato un avvertimento chiaro: l’Europa potrebbe trovarsi impreparata se non agisse tempestivamente. In questo contesto, ha aperto alla possibilità che la sospensione del Patto di Stabilità possa rappresentare uno strumento utile per affrontare le conseguenze economiche della crisi.

Energia e politiche ambientali: la posizione italiana

Sul fronte economico ed energetico, la premier ha insistito sulla necessità di rivedere alcune misure europee. Tra queste, ha citato la sospensione del sistema ETS e del meccanismo CBAM, definendoli strumenti che andrebbero rimessi in discussione in questa fase delicata.

Secondo Meloni, bloccare temporaneamente il CBAM “potrebbe fare la differenza”, soprattutto in un contesto globale in rapido cambiamento. L’obiettivo dichiarato è quello di portare avanti una linea più flessibile a Bruxelles, nell’interesse dell’intero continente.

Difesa e accordi internazionali

La presidente del Consiglio ha inoltre annunciato una decisione significativa sul piano diplomatico: il governo italiano ha scelto di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di cooperazione militare con Israele, alla luce dell’attuale scenario internazionale.

Rapporti con gli alleati e politica estera

Infine, Meloni ha ribadito la centralità del rapporto con gli Stati Uniti, pur sottolineando l’importanza del confronto anche quando emergono divergenze. “Tra alleati, soprattutto se strategici, bisogna avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo”, ha dichiarato.

L’Italia, ha concluso, mantiene una relazione solida e di lungo periodo con Washington, indipendentemente dai diversi governi che si alternano. Un legame considerato fondamentale per la stabilità dell’Occidente.

Negoziati di pace e sicurezza globale

Guardando agli scenari di crisi, la premier ha ribadito la necessità di continuare a sostenere i negoziati di pace, con particolare attenzione alla riapertura dello Stretto di Hormuz, nodo strategico per il transito globale di energia e materie prime.

Secondo il governo italiano, solo attraverso un impegno diplomatico costante sarà possibile stabilizzare un quadro internazionale sempre più complesso e instabile.

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