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27 Aprile 2026 - 10:30
A partire dal 19 giugno 2026 entreranno in vigore nuove regole che cambieranno profondamente il modo in cui le aziende possono contattare i cittadini per proporre offerte di luce e gas. Le disposizioni, introdotte dal recente decreto bollette, mirano a contrastare il fenomeno del telemarketing aggressivo, rafforzando la tutela dei consumatori e limitando le pratiche più invasive.
Il cuore della riforma riguarda proprio il consenso degli utenti. Le società non potranno più effettuare telefonate commerciali o inviare messaggi promozionali senza aver prima ottenuto un’autorizzazione esplicita. L’unica eccezione sarà rappresentata dai casi in cui il consumatore abbia richiesto direttamente un contatto oppure abbia già accettato di ricevere proposte commerciali. In ogni situazione, sarà comunque l’azienda a dover dimostrare la validità del consenso.
Un altro elemento centrale della normativa riguarda la validità dei contratti. Le nuove regole stabiliscono infatti che tutti gli accordi conclusi attraverso contatti non autorizzati saranno considerati nulli. Questo significa che, in assenza di un consenso chiaro, i contratti di fornitura di energia elettrica e gas non avranno alcun valore legale, e spetterà ai gestori provare che la procedura sia stata corretta.
Il provvedimento introduce anche importanti novità sul piano tecnico e dei controlli. Le chiamate dovranno provenire da numeri chiaramente identificabili, così da garantire maggiore trasparenza e impedire l’uso di numerazioni falsificate. Su questo fronte saranno coinvolti Agcom e il Garante per la Privacy, chiamati a definire le modalità operative e a vigilare sull’applicazione delle nuove regole.
In caso di irregolarità, le autorità potranno intervenire rapidamente. Se verranno accertate violazioni, come l’utilizzo di numeri non autorizzati, sarà possibile arrivare fino alla sospensione delle linee telefoniche utilizzate per le chiamate illecite, anche a seguito di segnalazioni da parte degli utenti.
Secondo le associazioni dei consumatori, queste misure rappresentano un passo importante nella lotta al telemarketing selvaggio. Pur non eliminando completamente il fenomeno, offriranno ai cittadini strumenti più efficaci per difendersi, riducendo le chiamate indesiderate e permettendo di annullare più facilmente eventuali contratti irregolari.
Nel complesso, la riforma punta a ristabilire un equilibrio tra le esigenze delle aziende e i diritti dei consumatori, introducendo regole più chiare e rafforzando la protezione contro le pratiche commerciali scorrette.
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