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Il fatto

Microchip obbligatorio per cani e gatti: l’UE approva la nuova legge sul benessere animale

Tutti gli animali domestici dovranno essere identificati e registrati: stretta su allevamento e importazioni

Microchip obbligatorio per cani e gatti: l’UE approva la nuova legge sul benessere animale

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva un nuovo pacchetto di norme dedicate alla gestione di cani e gatti nell’Unione europea. Le misure riguardano allevamento, tracciabilità, importazione e condizioni di detenzione degli animali domestici.

Il testo, già concordato con il Consiglio a fine 2025, è stato approvato con una larga maggioranza: 558 voti favorevoli, 35 contrari e 52 astensioni.

Microchip obbligatorio e registrazione digitale

Secondo la nuova normativa, tutti i cani e gatti presenti nell’UE, compresi quelli dei privati cittadini, dovranno essere identificati tramite microchip obbligatorio.

Ogni animale dovrà inoltre essere registrato in banche dati nazionali interconnesse, per garantire una maggiore tracciabilità e contrastare traffici illegali.

Tempistiche di adeguamento

La legge prevede tempi differenti per l’applicazione:

  • 4 anni per allevatori, venditori e rifugi per adeguarsi alle nuove regole

  • 10 anni per l’obbligo del microchip nei cani di proprietà privata

  • 15 anni per l’obbligo relativo ai gatti domestici

Nuove regole su allevamento e benessere animale

La normativa introduce anche importanti limiti per la tutela della salute degli animali:

  • vietati gli incroci tra parenti stretti (come genitori e figli o fratelli)

  • proibito l’allevamento di animali con caratteristiche fisiche estreme che possano compromettere la salute

  • divieto di mutilazioni a fini estetici o per esposizioni e competizioni

Inoltre, sarà vietato:

  • legare cani o gatti a oggetti, salvo necessità mediche

  • utilizzare collari a strozzo o con punte privi di sistemi di sicurezza

Controlli sugli animali provenienti da Paesi extra UE

Le nuove regole puntano anche a contrastare gli ingressi irregolari di animali da Paesi esterni all’Unione.

I cani e gatti importati per la vendita dovranno essere già dotati di microchip prima dell’ingresso nell’UE e successivamente registrati.

Per gli animali introdotti come “non commerciali”, i proprietari dovranno effettuare una pre-registrazione almeno cinque giorni prima dell’arrivo, salvo casi già registrati in un Paese europeo.

Obiettivo della riforma

La nuova legge punta a migliorare il benessere animale, rafforzare la trasparenza del commercio e ridurre il traffico illegale di animali domestici all’interno dell’Unione europea.

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