l'editoriale
Cerca
Bollette
03 Aprile 2026 - 17:50
Nuova impennata per il costo del gas in Italia. A marzo 2026 le tariffe per gli utenti vulnerabili registrano un aumento del 19,2%, interrompendo il calo osservato nel mese precedente e riportando sotto pressione i bilanci familiari. Il prezzo fissato da ARERA sale a 130,97 centesimi al metro cubo, contro i 109,85 di febbraio, mentre la materia prima raggiunge i 52,12 euro al megawattora, in netto rialzo rispetto ai 35,21 euro del mese precedente. Alla base dell’incremento c’è il rialzo delle quotazioni all’ingrosso, legato al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, che stanno incidendo sui mercati energetici internazionali. L’effetto si riflette direttamente sulle forniture destinate ai circa 2,3 milioni di clienti ancora serviti nel regime di tutela della vulnerabilità. Si tratta di una categoria che include famiglie in condizioni economicamente svantaggiate, come beneficiari di bonus sociali, persone con disabilità o utenti in situazioni di emergenza, oltre agli over 75. Per questi soggetti il sistema di tutela prevede condizioni contrattuali e prezzi stabiliti dall’autorità, con la garanzia di una maggiore protezione rispetto alle oscillazioni del mercato libero.
Nonostante questa condizione, l’aumento delle tariffe impatta con forza sulla spesa. Secondo le stime dell’Unione Nazionale Consumatori, per una famiglia tipo vulnerabile con consumi annui di 1100 metri cubi, il rincaro comporta un aggravio di circa 232 euro all’anno. La spesa complessiva per il gas sale così a 1.441 euro annui che, sommati ai circa 605 euro per l’energia elettrica, portano il totale delle bollette a oltre 2mila euro, per la precisione 2.046 euro annui. Il livello dei prezzi resta molto elevato anche in prospettiva storica. Il costo del gas risulta oggi superiore del 84,8% rispetto al periodo pre-crisi del marzo 2021 e si colloca tra i valori più alti mai registrati, avvicinandosi ai picchi toccati nel 2022. Preoccupazioni arrivano anche da Codacons, che evidenzia come l’attuale quadro energetico rischi di tradursi in una nuova stangata per le famiglie. L’associazione sottolinea che l’aumento registrato a marzo supera le attese e mette in dubbio l’efficacia delle misure adottate finora per contenere i costi in bolletta.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..