l'editoriale
Cerca
IL CASO
18 Gennaio 2026 - 15:25
Il 2025 si è chiuso con un bilancio pesante sulle strade della Provincia di Cuneo: 37 vite spezzate. Sebbene il dato rimanga al di sotto della media decennale (45 decessi), si registra un aumento rispetto ai due anni precedenti (29 morti nel 2023 e 33 nel 2024), confermando quanto sia instabile la curva della sicurezza.
A pagare il prezzo più alto sono stati, a pari merito, automobilisti e motociclisti con 15 vittime per categoria. Un dato, quest'ultimo, che mette i brividi se si considera la diversa proporzione di mezzi in circolazione. L'estate si è confermata il periodo più critico: solo a giugno si sono registrati 8 decessi, e tra giugno e settembre sono state 20 le vittime totali, di cui oltre la metà erano centauri.
Il presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha annunciato per il 2026 un massiccio piano di bitumature per migliorare i 3.200 km di rete stradale provinciale, spesso caratterizzata da tratti montani e collinari insidiosi. Oltre ai cantieri, la sfida resta culturale: con quasi 600 mila veicoli circolanti in un territorio dove l'auto è spesso l'unico mezzo possibile, la sensibilizzazione nelle scuole e il rispetto delle regole rimangono le uniche armi per fermare la strage.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..