Oggi la Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - ha parificato il Rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2021. Il disavanzo è sceso a 5 miliardi e 581 milioni, 322 milioni in miglioramento rispetto al 2020. La Regione Piemonte, pertanto, nel 2021 ha recuperato tutte le quote dei disavanzi pluriennali.
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Così il governatore Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano hanno sottolineato che "in tre anni di governo è stata ridotta la zavorra che grava sul Piemonte di oltre 1,7 miliardi di euro (su disavanzo e debito ereditati dal passato). Numeri che pesano come un gigantesco macigno sulle spalle della regione. E tutto questo è stato fatto senza aumentare le tasse e senza contrarre nuovi debiti, pur nelle difficoltà dovute alla pandemia e alla crisi internazionale per la guerra in Ucraina".
GLI OBIETTIVI
"L’obiettivo per il 2022 è di proseguire su questa strada, continuando a ridurre la “cambiale” che i piemontesi sono costretti a pagare, frutto di una gestione passata che l’attuale Giunta non condivide perché contrarre debiti da far pagare alle generazioni future non è una scelta saggia né buona. La volontà è di liberare al più presto il territorio da quest’onere, affinché ogni risorsa possa essere concentrata sugli investimenti per far crescere in modo sano il Piemonte.
Per il 2022 l’obiettivo è di ridurre la quota di altri 238 milioni di euro sul disavanzo e 315 sul debito, per un totale di 550 milioni di euro. Una cifra importante, ma che consentirà alla Regione di mettere in sicurezza i conti, rispettare tutti gli impegni e allo stesso tempo trattenere risorse per gli interventi e le misure necessarie".
I CONTI NEGLI ANNI
Per quanto riguarda il disavanzo (cioè il saldo negativo tra le uscite e le entrate della Regione) è passato da 6,6 miliardi di euro nel 2018 a meno di 5,6 miliardi nel 2021. In tre anni è stato ridotto di quasi un miliardo di euro (937 milioni).
In particolare:
2018
Disavanzo complessivo oltre 6,6 miliardi (6.605.000.000)
2019
Riduzione di oltre 325 milioni portando il disavanzo complessivo a 6,2 miliardi (6.229.000.000)
2020
Riduzione di oltre 376 milioni portando il disavanzo complessivo a 5,9 miliardi (5.903.000.000)
2021
Riduzione di oltre 322 milioni portando il disavanzo complessivo a meno di 5,6 miliardi (5.581.000.000)
OBIETTIVO 2022
Riduzione di altri 238 milioni per portare il disavanzo complessivo a circa 5,3 miliardi
Per quanto riguarda il debito in tre anni è stato ridotto di quasi 800 milioni di euro (per la precisione 778 milioni). È sceso dai 9,6 miliardi di euro del 2018 agli 8,8 miliardi del 2021.
Nel dettaglio:
2018
Debito complessivo di oltre 9,6 miliardi
2019
Riduzione di 249 milioni portando il debito complessivo a oltre 9,3 miliardi (quasi 9.355.000.000)
2020
Riduzione di oltre 213 milioni portando il debito complessivo a oltre 9,1 miliardi (9.141.000.000)
2021
Riduzione di oltre 315 milioni portando il debito complessivo a 8,8 miliardi (8.825.000.000)
OBIETTIVO 2022
Riduzione di altri 315 milioni per portare il debito complessivo a circa di 8,5 miliardi
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