l'editoriale
Cerca
Il caso
07 Marzo 2026 - 13:23
Una colla di acqua e farina per “dare visibilità a chi ha lottato per la libertà”. A Torino, nella serata di ieri, a ridosso dell’8 marzo, cinque giovani attiviste del movimento Extinction Rebellion sono state fermate intorno alle 23, perquisite, trattenute al freddo per circa tre ore e infine denunciate dopo aver appeso, su alcuni cartelli stradali, i nomi di partigiane. Un gesto pensato che si è trasformato — nelle parole del movimento — in “una gestione surreale” dell’ordine pubblico.
Visualizza questo post su Instagram
Secondo Extinction Rebellion, le cinque attiviste sono state bloccate ieri sera per l’identificazione, trattenute in strada in attesa della restituzione dei documenti e sottoposte a perquisizioni. L’azione contestata: l’affissione, con un impasto di acqua e farina, dei nomi di alcune partigiane su cartelli stradali della città. Al termine, le ragazze sono state denunciate per “imbrattamento”. A una di loro è stato inoltre contestato il “possesso abusivo di armi” per un coltellino svizzero da campeggio trovato nello zaino.
“È l’ennesima evidenza dello stato del diritto in Italia: ore di fermo illegittimo, perquisizioni e denunce pretestuose per aver ricordato chi ha lottato per la libertà”, afferma Extinction Rebellion. Per le attiviste, l’azione — un affiggere nomi con materiali rimovibili — aveva un valore simbolico: riportare al centro della scena pubblica la memoria delle donne partigiane, spesso trascurata, e legarla alle crisi di oggi, da quella climatica a quella sociale. Una metafora, insomma: riscrivere temporaneamente la toponomastica per suggerire un diverso sguardo sulla città.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..