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Sicurezza sul posto di lavoro: il presidio dopo gli incidenti

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Solamente lo scorso 8 novembre, Collegno era stato teatro di un infortunio sul lavoro, con due operai del cantiere del futuro supermercato Lidl che erano precipitati da una tettoia nel cantiere della ex Real, all’interno del Villaggio Leumann di corso Francia, da un’altezza di sei metri. A distanza di nove giorni, le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil si sono ritrovate poco distante dal cantiere assieme ai sindaci di Collegno, Grugliasco e Rivoli per dire «basta» a questi incidenti e per cercare di dare avvio ad un percorso unitario che porti a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. «Il taglio dei tecnici Spresal e la mancanza di ispettori del lavoro non giova. Grazie al precedente governo verranno formati 40 nuovi ispettori. Ma sono pochi. E per le aziende è più conveniente un controllo ed una multa che non fare formazione», hanno sottolineato i sindacalisti Francesco Lo Grasso (Uil), Sabatino Basile (Cisl) e Giovanni Milesi (Cgil). Al presidio, sindacalisti e lavoratori hanno chiesto alla politica locale di mettere in campo tutte le azioni «necessarie a prevenire infortuni e morti sui luoghi di lavoro» e, ancora, di «spingere gli Enti superiori, in primis il Governo, a stanziare fondi per incrementare gli ispettori, in modo da aumentare le verifiche, attualmente insufficienti, nei cantieri e in tutti i luoghi di lavoro», ma anche spronare le imprese ad «effettuare la formazione, la prevenzione e la vigilanza», oltre a chiedere «un tavolo di monitoraggio permanente, coordinato da Città Metropolitana, sulla sicurezza» e l’applicazione in tutti i cantieri «del protocollo di lavoro, appena rinnovato, tra Cgil, Cisl e Uil e la Prefettura di Torino». I sindaci Francesco Casciano (Collegno), Andrea Tragaioli (Rivoli) ed Emanuele Gaito (Grugliasco) hanno espresso l’intenzione di «dare avvio a tutte le iniziative che possano essere utili per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
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