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IL CASO

Lite in tabaccheria a Pinerolo: 47enne minaccia il titolare e aggredisce i Carabinieri

In aula nega tutto, processo a febbraio

Lite in tabaccheria a Pinerolo: 47enne minaccia il titolare e aggredisce i Carabinieri

Una banale contestazione su un pacchetto di tabacco si è trasformata, nel tardo pomeriggio del 3 gennaio, in un pomeriggio di follia e violenza. Un uomo di 47 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver scatenato il caos in una tabaccheria di Pinerolo, arrivando a minacciare il titolare e ad aggredire i militari intervenuti per riportare la calma.

 Tutto sarebbe nato da un presunto errore nel resto o nella consegna della merce. "Ho dato 10 euro, ma non volevano darmi il tabacco", ha dichiarato l'uomo oggi, 5 gennaio, davanti al giudice del Tribunale di Torino durante l'udienza di convalida. Ma secondo le testimonianze, la reazione del cliente è stata spropositata. Prima le minacce pesanti al negoziante: "Ti porto in Marocco con me", ti faccio picchiare dai miei amici, ti faranno male".

 Quando la pattuglia dell'Arma è arrivata sul posto, la situazione è precipitata. Il 47enne, in un evidente stato di agitazione, avrebbe afferrato per il colletto uno dei carabinieri. Non solo: nel bel mezzo della colluttazione, l'uomo avrebbe tentato di allungare le mani sulla pistola d'ordinanza di uno dei militari, cercando di sfilarla dalla fondina. Un gesto ad altissimo rischio che ha portato all'immediato arresto e al trasferimento in caserma.

 Nonostante la gravità dei fatti contestati, il giudice ha convalidato l'arresto ma non ha ritenuto necessario applicare misure cautelari. L'uomo è dunque tornato in libertà in attesa del processo fissato per febbraio. In aula, il 47enne ha respinto ogni addebito: "Se guardate le telecamere di sicurezza della tabaccheria, capirete che sto dicendo la verità". I filmati della videosorveglianza, già acquisiti, saranno ora il pezzo forte del dibattimento per stabilire l'esatta dinamica del parapiglia.

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