l'editoriale
Cerca
L'evento
24 Gennaio 2026 - 09:45
Il Carnevale di Ivrea è un vero e proprio organismo complesso che deve convivere con un apparato di regole sempre più stringente. In vista dell'edizione 2026, la notizia principale riguarda la definizione della griglia dei partecipanti: saranno 51 i carri da getto a scendere in piazza domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 febbraio, a fronte delle 54 ammissioni iniziali.
L'esclusione che sta facendo più discutere è quella della pariglia numero 33, “i Guerrieri”. Non si tratta di una scelta arbitraria, ma dell'applicazione del nuovo regolamento (Art. 6): nessuno dei conducenti indicati dal carro risultava iscritto all'Associazione Albo Conducenti.
La flotta che si sfiderà nelle piazze eporediesi è così composta: 15 Tiri a quattro ossia i maestosi carri trainati da quattro cavalli e 36 Pariglie, i carri trainati da due cavalli.
Oltre all'esclusione dei "Guerrieri", si registrano le defezioni della pariglia 36 (“l’Ariete del Sacro Cuore”) e del tiro a quattro Y (“i Guerrieri di re Arduino”).
I dati del 2026 vedono la crescita della presenza femminile in ruoli di comando e responsabilità tecnica, storicamente appannaggio maschile. Si registrano 5 donne come conducenti di pariglie e 6 donne capocarro distribuite tra tiri a quattro e pariglie.
Ecco l'elenco completo dei carri
LE PARIGLIE: 2 gli Alfieri della Vecchia Ivrea; 3 le Vecchie Mugnaie; 4 i Paladini di via Palma; 5 i Conti di San Lorenzo; 6 i Tiranni di Sant’Ulderico; 7 i Vendicatori del Barone; 10 i Grifoni; 11 gli Arcieri del Re; 12 i Difensori di San Lorenzo; 14 i Cavalieri del Castellazzo; 15 i Paladini di Sant’Ulderico; 16 i Cavalieri del Tricolore; 18 gli Scudieri del Re; 19 i Giullari di Corte; 21 i Templari; 22 il Consiglio della Credenza; 23 la Compagnia di Ventura; 25 gli Imperatori; 26 i Difensori del Borghetto; 27 i Cavalieri di San Ulderico; 28 i Nobili Alfieri; 29 la Contea di Monte Navale; 31 i Difensori del Castellazzo; 32 i Cavalieri del Borghetto; 34 gli Aguzzini dei Biandrate; 37 i Difensori della Corona; 38 gli Arcieri di via Palestro; 42 il Corpo di guardia del Borgo Vecchio; 43 gli Aranceri del Centro Storico; 44 la Vecchia Eporedia; 45 gli Scorpioni del Tiranno; 49 i Cavalieri del Re; 55 i Falchi del Castello; 56 i Giustizieri; 57 i Cavalieri di Santa Croce; 58 i Nobili del Lungo Dora.
I TIRI A QUATTRO: A i Falchi di re Arduino; C l’Armata del Generale; E i Difensori del Castello; F il Contado del Canavese; H i Baroni del Castello; I i Balestrieri d’Albeto; K gli Arcieri di via Palma; N i Baroni di Borgata; P i Cavalieri del Lago; R i Traditori del Tiranno; S i Conti Casana; T i Cavalieri di San Bernardo; W gli Araldi della Regina; X le Guardie del Tiranno; Z i Seguaci di re Arduino.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..