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Carnevale di Ivrea: ecco i 51 carri ammessi alla Battaglia, fuori "i Guerrieri"

Definito l'elenco dei partecipanti per il Carnevale 2026, ma pesa l'esclusione della pariglia 33

Carnevale di Ivrea: ecco i 51 carri ammessi alla Battaglia, fuori "i Guerrieri"

Il Carnevale di Ivrea è un vero e proprio organismo complesso che deve convivere con un apparato di regole sempre più stringente. In vista dell'edizione 2026, la notizia principale riguarda la definizione della griglia dei partecipanti: saranno 51 i carri da getto a scendere in piazza domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 febbraio, a fronte delle 54 ammissioni iniziali.

L'esclusione che sta facendo più discutere è quella della pariglia numero 33, “i Guerrieri”. Non si tratta di una scelta arbitraria, ma dell'applicazione del nuovo regolamento (Art. 6): nessuno dei conducenti indicati dal carro risultava iscritto all'Associazione Albo Conducenti.

La flotta che si sfiderà nelle piazze eporediesi è così composta: 15 Tiri a quattro ossia i maestosi carri trainati da quattro cavalli e 36 Pariglie, i carri trainati da due cavalli.

Oltre all'esclusione dei "Guerrieri", si registrano le defezioni della pariglia 36 (“l’Ariete del Sacro Cuore”) e del tiro a quattro Y (“i Guerrieri di re Arduino”).

I dati del 2026 vedono la crescita della presenza femminile in ruoli di comando e responsabilità tecnica, storicamente appannaggio maschile. Si registrano 5 donne come conducenti di pariglie e 6 donne capocarro distribuite tra tiri a quattro e pariglie.

Ecco l'elenco completo dei carri

LE PARIGLIE: 2 gli Alfieri della Vecchia Ivrea; 3 le Vecchie Mugnaie; 4 i Paladini di via Palma; 5 i Conti di San Lorenzo; 6 i Tiranni di Sant’Ulderico; 7 i Vendicatori del Barone; 10 i Grifoni; 11 gli Arcieri del Re; 12 i Difensori di San Lorenzo; 14 i Cavalieri del Castellazzo; 15 i Paladini di Sant’Ulderico; 16 i Cavalieri del Tricolore; 18 gli Scudieri del Re; 19 i Giullari di Corte; 21 i Templari; 22 il Consiglio della Credenza; 23 la Compagnia di Ventura; 25 gli Imperatori; 26 i Difensori del Borghetto; 27 i Cavalieri di San Ulderico; 28 i Nobili Alfieri; 29 la Contea di Monte Navale; 31 i Difensori del Castellazzo; 32 i Cavalieri del Borghetto; 34 gli Aguzzini dei Biandrate; 37 i Difensori della Corona; 38 gli Arcieri di via Palestro; 42 il Corpo di guardia del Borgo Vecchio; 43 gli Aranceri del Centro Storico; 44 la Vecchia Eporedia; 45 gli Scorpioni del Tiranno; 49 i Cavalieri del Re; 55 i Falchi del Castello; 56 i Giustizieri; 57 i Cavalieri di Santa Croce; 58 i Nobili del Lungo Dora.

I TIRI A QUATTRO: A i Falchi di re Arduino; C l’Armata del Generale; E i Difensori del Castello; F il Contado del Canavese; H i Baroni del Castello; I i Balestrieri d’Albeto; K gli Arcieri di via Palma; N i Baroni di Borgata; P i Cavalieri del Lago; R i Traditori del Tiranno; S i Conti Casana; T i Cavalieri di San Bernardo; W gli Araldi della Regina; X le Guardie del Tiranno; Z i Seguaci di re Arduino.

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