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L'iniziativa

A Rivoli nasce la Consulta per i diritti e il benessere degli animali: ecco di cosa si occuperà

Dalla gestione delle 51 colonie feline alla riqualificazione delle aree cani: una regia condivisa tra esperti e cittadini per trasformare la tutela degli animali in una politica urbana

A Rivoli nasce la Consulta per i diritti e il benessere degli animali: dal confronto alle azioni concrete

Trasformare la cura degli animali da semplice volontariato a politica cittadina richiede una certa organizzazione. A Rivoli, questa transizione è diventata realtà con l'avvio operativo della Consulta comunale per i diritti e il benessere degli animali.

Il salto di qualità è avvenuto il 2 febbraio, con l’elezione alla presidenza di Federica Pregnolato, medico veterinario.

I primi dossier sul tavolo della Consulta toccano da vicino la quotidianità di Rivoli. Il cantiere più urgente riguarda le 51 colonie feline censite in città: una realtà che finora ha retto quasi esclusivamente sul sacrificio dei volontari. Il nuovo piano dell’Amministrazione prevede un censimento puntuale curato dall'Ufficio Ambiente, oltre al riconoscimento ufficiale e la formazione specifica dei tutor. Le sterilizzazioni, pur restando a carico del Comune, verranno gestite attraverso convenzioni più efficaci.

Parallelamente, l’attenzione si sposta sulla riqualificazione delle aree cani. L’idea della Consulta è quella di non considerarle più come semplici recinti, ma come veri e propri pezzi di città che incidono sul decoro urbano e sulla socialità. Migliorare questi spazi significa favorire una convivenza più armoniosa tra chi possiede un animale e il resto della cittadinanza.

Rivoli sta scommettendo su una gestione del territorio partecipata, dove la cura degli animali non è un tema marginale ma un elemento essenziale della qualità della vita urbana.

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