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Forno Canavese: cimitero nel degrado, cittadini indignati per lapidi e marmi abbandonati

Foto shock mostra tombe rotte, vasi vuoti e lavori lasciati in totale disordine: sui social esplode la rabbia della comunità

Forno Canavese: cimitero nel degrado, cittadini indignati per lapidi e marmi abbandonati

Una foto scattata da un visitatore ha acceso l’indignazione dei cittadini per lo stato di degrado di una parte del cimitero  di Forno Canavese. Lapidi lasciate a terra, marmi rotti, vasi vuoti e materiali da cantiere abbandonati in modo superficiale compongono lo scenario che molti hanno definito uno scempio.

L’immagine, postata sui social network locali, ha rapidamente generato discussioni e commenti negativi. Gli utenti esprimono incredulità e rabbia per l’apparente mancanza di rispetto verso i defunti:

«Capisco i lavori in corso, ma questo non è il modo di lasciare un cimitero. Un minimo di rispetto per chi riposa qui sarebbe doveroso», scrive una cittadina. «Se fosse un mio dipendente a lasciare il “posto di lavoro” in queste condizioni, intervenirei subito. Nemmeno in un cimitero abbandonato si vedono simili scene».

Altri commenti sottolineano il senso di vergogna e dolore per quanto osservato: «È davvero una vergogna… non c'è più rispetto. Spero finiscano i lavori al più presto e in modo ordinato». «Mi sono scese le lacrime. Che disastro». «Ieri ero lì per un funerale: sembrava un terremoto. Le tombe sono degli anni ‘91-‘95».

La situazione descritta riguarda un’area delimitata da nastro bianco e rosso, all’interno della quale si notano lapidi, fiori appassiti e resti di lavori edilizi lasciati senza cura, un’immagine che ha profondamente colpito chi frequenta il luogo.

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