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Allarme truffa

Truffe porta a porta a Chieri: Smat mette in guardia i cittadini

Alcune persone si presentano come tecnici per entrare nelle abitazioni. Smat chiarisce che non effettua controlli a domicilio e ricorda come verificare l’identità degli operatori

Truffe porta a porta a Chieri: Smat mette in guardia i cittadini

Nei giorni scorsi nel territorio del Comune di Chieri sono state segnalate alcune persone che, presentandosi come tecnici Smat, hanno cercato di entrare nelle abitazioni dei residenti. L’episodio ha spinto l’azienda che gestisce il servizio idrico a diffondere un avviso rivolto agli utenti, invitandoli a prestare la massima attenzione.

Secondo quanto comunicato dalla società, non rientra nelle procedure aziendali contattare telefonicamente i cittadini o presentarsi a domicilio per riscuotere pagamenti delle bollette, effettuare controlli sull’acqua domestica o eseguire interventi tecnici all’interno delle abitazioni. L’attività degli operatori Smat si limita, infatti, alla lettura dei contatori o, quando necessario, alla riparazione degli stessi, operazioni che vengono svolte senza dover accedere agli appartamenti.

L’azienda ricorda, inoltre, che l’acqua del rubinetto è costantemente monitorata e sottoposta ad analisi nei laboratori del Centro Qualità Acque Smat, che ne garantiscono la sicurezza e la qualità.

Per chi desidera essere informato sul passaggio degli addetti incaricati della lettura del contatore, è possibile contattare il numero verde 800 010 010 oppure registrarsi allo sportello online sul sito dell’azienda, dove è disponibile il servizio di preavviso della lettura. Nel caso di contatori non accessibili e utenti non registrati, il passaggio dei tecnici viene comunque segnalato con avvisi affissi in anticipo.

Smat ricorda, infine, che tutto il personale autorizzato è munito di tesserino di riconoscimento con logo aziendale, fotografia, nome e numero identificativo. In caso di dubbi sull’identità di chi si presenta alla porta, è consigliabile verificare telefonicamente tramite il numero verde attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30. Qualora la situazione appaia sospetta, la raccomandazione è di non aprire la porta e contattare le forze dell’ordine.

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