Un bombardiere stealth B-2 sopra il Torinese? Alcune foto circolate sui social negli ultimi giorni stanno facendo discutere e alimentano dubbi e curiosità. Gli scatti, pubblicati online e rilanciati da diverse pagine, mostrerebbero infatti il profilo di un B-2 Spirit, uno dei velivoli militari più avanzati degli Stati Uniti, progettato per essere quasi invisibile ai radar.
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Secondo alcune segnalazioni, l’aereo sarebbe stato avvistato sabato nei cieli di Cafasse, nelle Valli di Lanzo, non lontano dall’area dell’aeroporto di Torino Caselle e dai centri tecnologici di Leonardo.
Una delle immagini sarebbe stata scattata da un ragazzo che ha fotografato il cielo sopra Cafasse. Lo scatto mostrerebbe un velivolo con la caratteristica forma a “ala volante”, tipica del Northrop Grumman B-2 Spirit.
A questa foto se ne aggiunge un’altra comparsa alcuni giorni prima sulla pagina Instagram “Welcome to Turin”, che ha contribuito a far rimbalzare la notizia sui social.
Le immagini hanno generato centinaia di commenti, tra chi esprime preoccupazione e chi invece reagisce con ironia. Non mancano però anche molti dubbi, perché si tratta di un aereo estremamente raro da vedere in Italia e normalmente operativo dalle basi di Whiteman negli Stati Uniti o Fairford nel Regno Unito.
Cos’è il bombardiere B-2 Spirit
Il B-2 Spirit è uno dei bombardieri strategici più avanzati mai costruiti. Progettato durante la Guerra Fredda dall’azienda Northrop Grumman, è entrato in servizio con l’US Air Force nel 1997.
La sua particolarità è la configurazione ad ala volante, senza fusoliera o coda tradizionali, che insieme ai materiali radar-assorbenti e ai motori nascosti riduce la visibilità ai radar.
Nel mondo ne esistono solo 21 esemplari, e il velivolo è progettato per missioni a lunghissimo raggio. Può trasportare sia armi convenzionali sia ordigni nucleari, con un’autonomia di oltre 11.000 chilometri senza rifornimento.
Nonostante le immagini, molti osservatori restano scettici. Alcuni utenti sui social ipotizzano che possa trattarsi di un aeromodello radiocomandato di grandi dimensioni, mentre altri ritengono improbabile che un bombardiere di questo tipo sorvoli il Torinese da solo e a bassa quota.
Le segnalazioni arrivano inoltre in un momento in cui il clima internazionale è particolarmente teso, elemento che contribuisce ad alimentare interpretazioni e speculazioni.
Negli stessi giorni alcune testimonianze parlano anche dell’atterraggio in sequenza di sette aerei cargo militari C-130 dell’Aeronautica Militare all’aeroporto di Torino Caselle.
Una presenza non abituale per lo scalo torinese e che, secondo alcune ricostruzioni, potrebbe indicare movimenti di materiali o personale.
Solo pochi giorni fa si era verificato un altro episodio che aveva fatto scattare l’allarme: un presunto “drone di guerra” segnalato sui binari della linea ferroviaria Sfm1 tra San Benigno e Bosconero.
Dopo i controlli, però, si è scoperto che si trattava semplicemente di un drone utilizzato per attività agricole nei campi della zona.
Al momento non esistono conferme ufficiali sull’eventuale presenza di un bombardiere B-2 nei cieli piemontesi.
Le foto continuano però a circolare online, tra curiosità, ironia e interrogativi. E la domanda resta aperta: davvero uno dei bombardieri più segreti degli Stati Uniti ha sorvolato il Torinese, oppure si tratta solo di un equivoco?