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Chivasso, due episodi in 48 ore: botte in piazza e uomo ferito da un colpo di pistola

Due episodi distinti di violenza si sono verificati a Chivasso nel giro di pochi giorni, entrambi avvenuti nel centro cittadino

Chivasso, due episodi in 48 ore

Immagine di repertorio

Due episodi distinti di violenza si sono verificati a Chivasso nel giro di pochi giorni, entrambi avvenuti nel centro cittadino e attualmente al vaglio delle forze dell’ordine.

Il primo fatto risale alla serata di venerdì 13 marzo, in piazza d’Armi, nei pressi del monumento ai Caduti. Poco prima dell’ora di cena, tre persone – una donna di 26 anni e due uomini di 28 e 31 anni – sono state coinvolte in una rissa avvenuta in mezzo alla piazza, alla presenza di numerosi passanti. Secondo le prime ricostruzioni, tutti e tre erano in stato di alterazione dovuto all’alcol e risultano già noti alle forze dell’ordine. Due sono residenti a Brusasco, mentre il terzo a San Sebastiano da Po.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, seguiti dai carabinieri e dal personale sanitario del 118. Durante lo scontro, un uomo di 31 anni ha riportato ferite ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso. Gli agenti stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti per ricostruire la dinamica dei fatti e valutare eventuali denunce all’autorità giudiziaria.

Il secondo episodio si è verificato domenica 15 marzo, intorno alle 22, in piazza della Repubblica, di fronte al Duomo. Al termine di una lite avvenuta nei pressi di un bar, un uomo di 42 anni è stato colpito alla gamba destra da un colpo di arma da fuoco. Anche in questo caso la vittima risulta già nota alle forze dell’ordine.

Il ferito è stato soccorso e trasportato all’ospedale cittadino, dove è stato medicato e dimesso dopo poche ore. L’autore degli spari si è allontanato prima dell’arrivo delle pattuglie. I carabinieri stanno conducendo le indagini per identificarlo, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. La vittima non ha fornito elementi utili all’identificazione.

I due episodi si inseriscono in un contesto in cui resta aperto il confronto sulle misure di sicurezza urbana. Nei prossimi giorni è prevista la scadenza della cosiddetta “zona rossa” nell’area della stazione e del Movicentro, introdotta dalla Prefettura per contrastare fenomeni di degrado e microcriminalità e per rafforzare i controlli sul territorio.

L’amministrazione comunale ha sostenuto l’efficacia della misura in termini di prevenzione e presidio, mentre alcune posizioni critiche ne mettono in discussione l’impatto complessivo, evidenziando la necessità di interventi più ampi sulle cause del disagio.

Le indagini sui due episodi sono in corso.

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