Cerca

economia

Acqua in Piemonte, stangata del 32%: Torino e Biella le più care

In sei anni la spesa è cresciuta; spesa media di 530 euro a famiglia, Asti regina del risparmio.

Acqua in Piemonte, stangata del 32%: Torino e Biella le più care

Secondo il XXI Rapporto sul servizio idrico di Cittadinanzattiva, nel 2025 la spesa media per una famiglia piemontese ha raggiunto i 476 euro, segnando un +4,1% rispetto allo scorso anno. Un dato che diventa allarmante se guardiamo al lungo periodo: dal 2019 a oggi, il costo dell'acqua nella regione è lievitato di oltre il 32%.

Il primato negativo di Torino: Se a livello regionale la situazione è preoccupante, nella provincia i numeri sono ancora più pesanti. Torino registra infatti l’aumento più consistente tra tutti i capoluoghi piemontesi: un +9,4% che porta la spesa media annua a 530 euro per famiglia. Una cifra che ci colloca quasi al vertice della classifica regionale, superati di pochissimo solo da Biella (532 euro).

La mappa dei costi in Piemonte: Le differenze tra i vari gestori provinciali creano un mosaico di tariffe molto diverse tra loro:

Le più care: Biella (532 €) e Torino (530 €).

Le più economiche: Verbania e Novara, ferme a 405 euro.

Tendenze: Mentre Torino corre, le bollette restano stabili a Biella, Novara e Verbania.

Dispersione idrica: Torino promossa? Un raggio di sole arriva dai dati sull'efficienza delle reti. Il Piemonte, con una dispersione del 29,1%, è molto più virtuoso della media nazionale (42,4%). In questo campo la palma d'oro va ad Asti, che spreca solo il 19,2% dell'acqua immessa, mentre la maglia nera spetta a Verbania (43%).

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.