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L'evento

A Moncalieri il centro commerciale diventa museo: arriva la quinta edizione di LIVE ART @45°NORD

Due weekend di eventi, oltre 150 opere in mostra gratuitamente fino al 12 aprile e una mostra dedicata a Marky Ramone con realtà aumentata

A Moncalieri il centro commerciale diventa museo: arriva la quinta edizione di LIVE ART @45°NORD

Dal workshop “Art Live”

A Moncalieri, dal 2022, il 45°Nord Entertainment Center è diventato qualcosa di difficile da catalogare: un laboratorio culturale permanente, un museo diffuso che non espone e scompare, ma accumula, cresce, si radica. LIVE ART @45°NORD ha trasformato uno spazio commerciale in un progetto d'arte contemporanea partecipata, e nel 2026 arriva la quinta edizione, intitolata "Museum? Yes we are".

Il progetto nasce nel 2022 come iniziativa di arte contemporanea partecipata, con l'idea di portare la creatività fuori dai suoi contesti abituali — gallerie, musei, spazi istituzionali — per intercettare un pubblico più vasto e meno prevedibile. La caratteristica che lo distingue è la permanenza: le opere non vengono rimosse al termine di ogni edizione, ma restano in loco, costruendo anno dopo anno un patrimonio visivo tangibile che ridisegna l'identità del luogo. Il progetto è sostenuto direttamente dal 45°Nord Entertainment Center come investimento culturale sul territorio.

La quinta edizione si concentra su due weekend: quello appena passato, del 21-22 marzo, e quello del 28-29 marzo. Il programma prevede la realizzazione di opere dal vivo, workshop aperti a tutti e la possibilità di visitare la grande mostra collettiva, che raccoglie più di 150 lavori tra pittura, scultura, fotografia e grafica. L'esposizione resterà accessibile gratuitamente fino al 12 aprile.

Al centro c'è il Premio Live Art, giunto alla sua quarta edizione e ormai riconosciuto ben oltre i confini del Piemonte. Ogni anno il premio assegna un riconoscimento assoluto con acquisizione dell'opera — destinata a enti o musei — oltre a premi per categoria.

Marky Ramone a Moncalieri: disegni, punk e realtà aumentata

Tra le proposte più originali dell'edizione c'è la mostra "I Don't Want to Grow Up", dedicata a Marky Ramone, batterista storico dei Ramones. I suoi disegni originali vengono presentati in forma immersiva e interattiva: grazie alla realtà aumentata, le opere si animano tra musica e illustrazione, come partiture visive che prendono vita al primo tocco. Nelle sue grafiche si ritrovano echi di ambienti legati ad Andy Warhol, Keith Haring e Jean-Michel Basquiat: uno stile libero, pop, psichedelico, che porta nel disegno la stessa energia diretta e senza filtri della musica punk, pur non rinunciando a stratificazioni cromatiche e simboliche di sorprendente complessità.

I workshop: l'arte come pratica, non solo come spettacolo

Le Officine Urbane d'Artista sono il cuore pulsante dell'edizione 2026. Si tratta di workshop gratuiti, aperti a tutte le età e a qualsiasi livello di esperienza, guidati da artiste professioniste e organizzati in sessioni pomeridiane.

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