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All'aeroporto di Caselle è boom di passeggeri: marzo miglior mese di sempre

Il primo trimestre fa segnare un +15,6% rispetto allo scorso anno. E per Pasqua si attende un altro "assalto"

All'aeroporto di Caselle è boom di passeggeri: marzo miglior mese di sempre

All'aeroporto di Caselle è boom di passeggeri: marzo miglior mese di sempre

Inizio 2026 con il botto per l'aeroporto di Torino Caselle che nel primo trimestre dell'anno fa registrare un traffico record di passeggeri. Nel periodo gennaio‑marzo 2026 lo scalo ha registrato 1.426.300 passeggeri complessivi, in crescita del +15,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, anno record per l'aeroporto che quindi può legittimamente mirare - guerra e conseguenti problemi per il carburante permettendo - a far segnare il record assoluto per il terzo anno di fila.

Marzo 2026 ha superato per la prima volta la soglia dei 500mila passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025). Anche gennaio e febbraio sono stati mesi record, rispettivamente in crescita del +16,5% e del +14,3% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente e un aumento complessivo nel bimestre pari al +15,4%, che si attesta ben al di sopra della media nazionale (+4,9%).

La crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, grazie all’ampiezza del network invernale, caratterizzato dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento delle frequenze su molte destinazioni già servite. Nei primi tre mesi del 2026 il traffico internazionale ha registrato una crescita del +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna. Determinante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).

In vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115mila passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso. Per quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana. Sul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.

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