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Il caso

Nichelino, allerta del Comune: attenzione alla processionaria del pino

Segnalata la presenza delle larve anche a terra nelle aree verdi: rischio per salute di bambini e animali

Nichelino, allerta del Comune: attenzione alla processionaria del pino

Il Comune di Nichelino ha diffuso un avviso urgente alla cittadinanza dopo la segnalazione della presenza di nidi di processionaria del pino nelle aree verdi del territorio. È stata inoltre confermata la presenza delle larve anche a terra, condizione che aumenta il rischio di contatto accidentale.

Questi insetti rappresentano un pericolo concreto per la salute di persone e animali domestici, in particolare per i cani e i bambini, che possono entrare facilmente in contatto con le larve durante le attività all’aperto.

I peli urticanti della processionaria possono provocare reazioni anche importanti: irritazioni cutanee, dermatiti, infiammazioni e, nei casi più sensibili, disturbi respiratori o reazioni allergiche.

Il Comune invita quindi alla massima prudenza, soprattutto nelle zone verdi, nei parchi e nei giardini pubblici.

REGOLE DI COMPORTAMENTO

Per ridurre i rischi vengono indicate alcune semplici ma fondamentali precauzioni:

  • evitare assolutamente il contatto diretto con larve e nidi, anche se caduti a terra

  • tenere i cani al guinzaglio corto, impedendo loro di avvicinarsi alle “processioni” di larve

  • prestare particolare attenzione ai bambini durante i giochi all’aperto

  • segnalare subito eventuali avvistamenti di nidi o gruppi di larve negli spazi pubblici

Le segnalazioni possono essere inviate all’Ufficio Tutela Animali del Comune di Nichelino, telefonando allo 011-6819585 oppure scrivendo a tutela.animali@comune.nichelino.to.it.

COS’È LA PROCESSIONARIA

La processionaria del pino è un insetto lepidottero che colpisce soprattutto pini e altre conifere. Le sue larve sono note per il caratteristico movimento in fila, simile a una “processione”, da cui deriva il nome.

Durante i mesi freddi costruiscono nidi bianchi e sericei tra i rami degli alberi. Oltre a danneggiare le piante nutrendosi degli aghi, rappresentano un serio rischio sanitario a causa dei loro peli urticanti, potenzialmente pericolosi anche senza contatto diretto.

Le autorità locali invitano i cittadini a non intervenire autonomamente ma a rivolgersi sempre a operatori specializzati, in modo da garantire la rimozione sicura dei nidi infestati e la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

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