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L'anima di Cioccolatò

Torino si prepara a sciogliersi in un abbraccio di dolcezza.

Dal 13 al 17 febbraio 2026, Cioccolatò trasforma Torino nel tempio del cacao: merende reali e Choco Tram, abbinamenti insoliti e degustazioni con vermouth, incontri con Joanne Harris, laboratori per famiglie, sostenibilità e spettacoli finali.

Torino si prepara a sciogliersi in un abbraccio di dolcezza.

Torino si prepara a sciogliersi in un abbraccio di dolcezza.

Dal 13 al 17 febbraio 2026, torna Cioccolatò, l’evento che trasforma la capitale sabauda nel tempio mondiale del cacao. Non è solo una fiera, ma un’esperienza multisensoriale che invade le piazze, i palazzi storici e i musei, celebrando quel legame indissolubile che, fin dal Seicento, unisce la città al " cibo degli dèi ".

L’Inaugurazione e il Cuore dell’Evento

Il sipario si alza ufficialmente venerdì 13 febbraio in Piazza Vittorio Veneto, cuore pulsante della manifestazione. Qui, tra stand istituzionali e la Casa del Cioccolato, prenderanno vita i principali show cooking e i dialoghi con gli esperti. Ma l’attesa inizia già giovedì 12 febbraio con la Lectio Inaugurale di Riccardo Falcinelli al Circolo dei Lettori: un viaggio cromatico che spiega come il variopinto del mondo moderno dialoghi con lo spirito del Carnevale e la psicologia delle merci.

Un Viaggio nel Tempo: Le Merende Reali

Il programma di quest'anno punta forte sulla storia. Grazie alla collaborazione con i Musei Reali, i visitatori potranno accedere alle cucine di Palazzo Reale per scoprire i servizi in porcellana un tempo utilizzati per servire la cioccolata a corte, un rituale che definì l'identità nobiliare torinese. Per chi cerca un’esperienza immersiva, le Merende Reali in tram sono l’appuntamento imperdibile: un tour su vetture storiche, sorseggiando cioccolata calda preparata secondo antiche ricette e gustando i celebri Pasticcini del Re. Inoltre, il Choco Tram collegherà Piazza Vittorio al Museo del Cioccolato con figuranti in abito d'epoca pronti a svelare aneddoti inediti.

Sperimentazione e Gusto: Dalle Ostriche al Vermouth

Cioccolatò 2026 sfida i palati più audaci. Alla Casa del Cioccolato, esperti come Gabriella Morini e Mauro Pallottino guideranno incontri su abbinamenti insoliti: il cioccolato incontrerà il peperoncino, il formaggio e persino le ostriche, sfidando il mito del cacao solo come ingrediente dolce. Non mancherà il legame con l’eccellenza del territorio: le degustazioni guidate proporranno il connubio perfetto tra cioccolato e Vermouth, con la partecipazione di nomi storici come Guido Gobino e Roberto Bava.

Cultura e Letteratura: L'Ospite d'Onore Joanne Harris

Il cioccolato è anche narrazione. Quest’anno il Circolo dei Lettori ospita un parterre di eccezione. Il momento più atteso è la presentazione di Joanne Harris, l’autrice del bestseller mondiale Chocolat, che torna a Torino per raccontare, attraverso il nuovo romanzo L’apprendista del cioccolato, le origini della sua celebre protagonista, Vianne. Accanto a lei, nomi come Stefania Bertola, con laboratori di scrittura "glassati", e Felicia Kingsley esploreranno le mille sfumature dell'amore, tema centrale del festival vista la coincidenza con San Valentino.

Un Festival per le Famiglie

Cioccolatò non dimentica i più piccoli. Il programma è ricco di attività "formato bambino": dalla caccia al tesoro al secondo piano di Palazzo Reale, dove i piccoli partecipanti sono invitati a vestirsi da principi e principesse, ai laboratori creativi del Castello di Rivoli per realizzare autoritratti con il cacao. Anche lo sport ha il suo spazio con la Chocorun in Borgo Po, che unisce una corsa nel quartiere a una golosa ricompensa finale. Particolare attenzione anche alla solidarietà con i laboratori della Fondazione Paideia rivolti ai bambini con disabilità.

Sostenibilità e Futuro

Oltre al gusto, c'è la riflessione. Incontri dedicati al cioccolato del futuro analizzeranno l'impatto del cambiamento climatico sulle piantagioni e le nuove normative europee sulla deforestazione. Startup innovative come Foreverland mostreranno come creare alternative sostenibili senza cacao, mentre dibattiti sulla filiera corta vedranno protagonisti produttori e ricercatori per discutere di prezzi equi e qualità etica.

Il Gran Finale: Musica e Magia

La kermesse si chiuderà martedì 17 febbraio in grande stile. A Palazzo Barolo, lo spettacolo "Carnevale Barocco: Musica & Cioccolato" unirà le note dell’ensemble Gli Invaghiti alla narrazione storica di Alessia Giorda. Ma il vero colpo di scena sarà l'incontro ai Musei Reali con il trasformista Arturo Brachetti, che guiderà il pubblico in un viaggio magico tra le maschere della Commedia dell’Arte, chiudendo in bellezza un'edizione che promette di restare nel cuore e nel palato di tutti.

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