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06 Maggio 2021 - 08:27
Cristiano Ronaldo
La doppietta di CR7 alla “Dacia Arena” di Udine ha tenuto a galla la Vecchia Signora. Ma il futuro che la Juve si ritroverà davanti nelle prossime quattro giornate non sembra essere particolarmente roseo. Punto primo, perché il calendario è complicato da qui all’ultima partita di campionato. La squadra di Pirlo se la dovrà vedere con Milan, Sassuolo, Inter e Bologna, tutt’altro che una passeggiata di salute. Punto secondo, perché ancora una volta i bianconeri hanno dimostrato di essere in tutto e per tutto Ronaldo-dipendenti e troppo legati alle sporadiche fiammate di alcuni singoli, Cuadrado e Chiesa (quando c’è) su tutti. Per il resto, le trame ordite dai bianconeri sono sempre più lente e imprevedibili. Come se non bastasse, con i ripetuti errori tecnici in fase difensiva, la Juve ha più volte spalancato la strada agli avversari. Proprio per questi motivi la Vecchia Signora rischia di uscire dalla bagarre Champions League con le ossa completamente rotte. La mancata qualificazione, infatti, scatenerebbe un effetto domino devastante, soprattutto dal punto di vista economico-finanziario.
NON SOLO PANDEMIA I conti già provati dalla pandemia e dal peso enorme dei costi che ruotano attorno alla figura di CR7, sarebbero ulteriormente aggravati dal mancare uno dei quattro posti a disposizione per disputare la Champions 2021/2022. Basta guardare ai conti degli anni passati, per riuscire a quantificare il danno potenziale: due anni fa con Sarri in panchina, nonostante l’uscita agli ottavi contro il Lione, la Juve ha ricavato 84,1 milioni di euro. Una cifra ascrivibile al percorso sportivo della squadra allenata di Sarri, al market pool da 16,6 milioni di euro e alla parte di ricavi distribuita in base al coefficiente Uefa, pari a 29,9 milioni. Questo, però, in una stagione colpita a metà strada dal Covid-19. Nell’annata precedente, con un’eliminazione ai quarti di finale, sono arrivati 95,6 milioni di euro. La quota relativa al coefficiente era stata identica, mentre il market pool era maggiore nel 2018/19 (18,9 milioni di euro, complice l’avanzamento agli ottavi di sole due squadre italiane, contro le tre della stagione successiva).
PERICOLO DA EVITARE Pericolo, quella della mancata qualificazione alla Champions, che la Juventus deve evitare a tutti i costi. Andrea Pirlo ha chiesto ai suoi ragazzi di ricompattarsi verso l’ultimo sforzo: «Per non stare a guardare le altre che giocano il martedì e il mercoledì dal divano di casa», avrebbe detto il tecnico martedì alla ripresa degli allenamenti. Un rischio che la Juve non può correre, per più di 80 milioni di buoni motivi.
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