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1-1 CONTRO IL LECCE

Errori e orrori, il 2026 della Juve parte male: ecco cos'è successo allo Stadium

Cambiaso e David fanno danni, ci pensa McKennie ad evitare un clamoroso tonfo. Ma Spalletti non può essere soddisfatto

Un duello tra Banda e Bremer in Juventus-Lecce 1-1

Un duello tra Banda e Bremer in Juventus-Lecce 1-1

Il 2026 della Juventus si apre con una marea di rimpianti e una buona dose di fischi: l’1-1 contro il Lecce ha il sapore dell’occasione persa. Anche l’andamento della gara, tra il regalo di Cambiaso per il vantaggio di Banda e il rigore fallito malamente da David, lasciano l’amaro in bocca ai bianconeri. 

Spalletti parte con la difesa a quattro, Kalulu e Cambiaso sono i terzini con Bremer (alla gara numero 100 in bianconero) e Kelly centrali. McKennie si alza sulla linea di trequarti insieme a Conceicao e Yildiz, David fa l’unica punta e in mediana tocca Locatelli-Thuram fare gioco. L’assalto della Juve inizia dopo appena tre minuti, Cambiaso calcia forte ma trova la respinta di Falcone. Passano cinque minuti e il portiere del Lecce è ancora protagonista: Yildiz crossa, David colpisce di testa, l’estremo difensore è bravo e fortunato a deviare sul palo e poi bloccare il pallone che balla sulla linea. Ci prova pure McKennie ma la sua botta è murata dalla retroguardia salentina, Cambiaso ha altre due occasioni e la prima volta trova un’altra deviazione di Falcone, la seconda invece calcia in curva da ottima posizione. Il Lecce trema ma resiste, poi nel recupero passa clamorosamente e sorprendentemente in vantaggio: Cambiaso azzarda un sanguinoso passaggio in orizzontale e invece di trovare Bremer o Kalulu serve Banda, il quale si accentra e con il destro batte Di Gregorio

La Juve rientra negli spogliatoi tra i fischi dello Stadium, Spalletti inizia la ripresa con Zhegrova al posto di Conceicao. Il kosovaro entra nell’azione del pareggio praticamente immediato: è lui a guidare la ripartenza che passa dai piedi di Yildiz e viene finalizzata da McKennie per l’1-1 che infiamma gli oltre 40mila spettatori. La Juve crede nella rimonta, al 62’ l’episodio che può cambiare la gara: il tiro di David viene ribattuto in corner da Kaba, l’arbitro Collu è richiamato dal Var e concede il rigore per il tocco di mano del giallorosso. Sul dischetto, tra l’incredulità generale, si presenta proprio il canadese, che tenta un improbabile scavetto ma trova la respinta di Falcone con i piedi. Spalletti prova a suonare  la carica con gli ingressi di Kostic e Koopmeiners, a 14’ dalla fine toglie anche Locatelli per lanciare Openda in una Juve a trazione super-offensiva. I bianconeri attaccano a testa bassa, ma vanno ancora a sbattere contro Falcone che a mano aperta si supera su David. In pieno recupero, invece, Yildiz colpisce il palo e sulla ribattuta Openda calcia alto a porta vuota. E’ l’ennesima occasione fallita dalla Juve, al triplice fischio sorridono soltanto i giallorossi.

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