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Toro, è tutto da rifare: ecco cosa sta succedendo in casa granata...

Dopo il ko contro l'Atalanta, si rafforza l'idea di rivoluzionare la squadra

Toro, è tutto da rifare: ecco cosa sta succedendo in casa granata...

Ancora una delusione a Bergamo per la squadra allenata da Marco Baroni

Israel, Dembele, Sazonov, Masina, Biraghi, Nkounkou, Ilic, Asllani, uno tra Ilkhan-Anjorin, Ngonge, Zapata. Mezzo Toro è in vendita. «C’è parecchia carne al fuoco», diceva il presidente Urbano Cairo subito dopo la sfida persa la scorsa settimana in casa, contro l’UdineseRibaltare il Toro come un calzino: questo l’obiettivo di Gianluca Petrachi, per rimettere in carreggiata i granata. Ancora sotto la guida di Marco Baroni, confermato con forza dalla dirigenza in panchina. Ma la fiducia, nel calcio si sa, non può durare in eterno. Molto, infatti, dipenderà dai risultati ottenuti.

Dicevamo; salvo, per ora, forza anche per mancanza di alternative valide. Forse perché sul progetto Baroni è stato già investito molto. Un investimento estivo, dicevamo, quello estivo, che ha superato le attese, conoscendo il presidente Cairo. Ma che di fatto, non ha mai reso né tanto meno è decollato. Proprio per questo motivo, Petrachi potrebbe cancellare con un colpo di spugna buona parte del mercato estivo messo in piedi dal suo predecessore Davide Vagnati.

Cancellare e ripartire: tanti, infatti, sono i nomi che sono stati accostati nelle ultime ore al Toro. Da Marianucci e Rodrigo per la difesa, fino ad arrivare a Cabral per l’attacco. A centrocampo piace, e non poco, Prati del Cagliari. E proprio per arrivare a lui, Petrachi ha offerto nelle ultime ore Anjorin, di fatto mai entrato nei meccanismi della squadra granata. Dal mercato al campo: i granata devono infatti girare pagina in fretta. Martedì sera (ore 21; diretta tv Italia1), infatti, saranno chiamati alla sfida di Coppa Italia in trasferta all’Olimpico contro la Roma di Gian Piero Gasperini.

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