l'editoriale
Cerca
IL DERBY D'ITALIA E' NERAZZURRO
14 Febbraio 2026 - 22:54
L'Inter batte la Juve 3-2 in un derby d'Italia pieno di polemiche (foto Getty Image)
La Juve perde e va a -15 dall’Inter, ma tutta questa differenza non si è vista. Nemmeno quando i bianconeri sono rimasti in 10 per l’abbaglio di La Penna, nemmeno con 45 minuti in inferiorità numerica. Spalletti si tiene prestazione e cuore, Chivu si avvicina ulteriormente allo scudetto con un 3-2 epico.
Il Thuram nerazzurro è in campo a far coppia con Lautaro, quello bianconero è a San Siro ma soltanto in tribuna: Khephren non recupera dalla botta alla caviglia, Spalletti sceglie Miretti per giocare al fianco di Locatelli e poi lancia tutti i titolarissimi. I bianconeri partono con personalità e conducono il gioco, ma al primo affondo dell’Inter vanno sotto: Sucic allarga per Luis Henrique che mette in mezzo e trova la deviazione di Cambiaso, il pallone è lento ma Di Gregorio si incarta goffamente cercando di respingere con i piedi. I ragazzi di Spalletti non si scompongono e riprendono a giocare, passano 9 minuti e Cambiaso segna di nuovo, questa volta nella porta giusta per l’1-1 bianconero. Al 42°, ecco l’episodio che stravolge il derby d’Italia: Kalulu e Bastoni sono già ammoniti, La Penna vede un tocco del bianconero e lo espelle, ma con le regole che stanno studiano i vertici arbitrali sarebbe dovuta essere revoca del rosso al francese e seconda ammonizione per simulazione ai danni dell’interista.
Chivu toglie proprio Bastoni per Carlos Augusto e Spalletti richiama Conceicao per Holm, la Juve spaventa subito l’Inter con Sommer che deve respingere su Cambiaso e Miretti. Il centrocampista lascia il posto a Koopmeiners e il tecnico toscano si copre ulteriormente sostituendo David con Cabal e spostando Yildiz da falso nove. Per l’ultimo quarto d’ora il turco viene rimpiazzato da Boga, prima e dopo la Juve alza le barricate e respinge gli assalti nerazzurri che ci provano anche dalla distanza. Al 76°, però, il muro bianconero cede: ennesimo cross perfetto di Dimarco, colpo di testa di Esposito che salta tra Locatelli e Kelly e fa 2-1. Sembra l’ipoteca sul derby d’Italia e su un pezzo di scudetto, invece la Juve trova la forza per reagire e sull’asse McKennie-Locatelli, i due migliori in campo, realizza il pareggio che manda in visibilio la panchina. La pietra tombale, però, arriva da Zielinski che al 90° trova il jolly definitivo.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..