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La Wash4Green Monviso retrocessa in serie A2, il ds Cicchiello: «Ripartiremo con sempre maggiore entusiasmo»

Le pinelle hanno visto interrompersi le quattro stagioni consecutive di permanenza nel massimo campionato

La Wash4Green Monviso retrocessa in serie A2, il ds Cicchiello: «Ripartiremo con sempre maggiore entusiasmo»

Il Monviso ha concluso la stagione al penultimo posto in serie A1

La sconfitta subita a Conegliano, accompagnata dalla vittoria in rimonta di Macerata al tiebreak a Bergamo, ha condannato la Wash4Green Monviso Volley alla retrocessione in serie A2, mettendo fine alle quattro stagioni consecutive di permanenza nel massimo campionato.

«È stata sicuramente un’annata complicata - commenta il direttore sportivo Francesco Cicchiello - e purtroppo non è finita come speravamo. Avevamo costruito una squadra, che, anche secondo gli addetti ai lavori, avrebbe dovuto mantenere tranquillamente la categoria, per poi cercare di fare qualcosa di meglio. Non abbiamo saputo approfittare delle situazioni, perdendo per strada moltissimi punti. Gli ultimi sono stati a Pesaro, dove sarebbe bastato sfruttare il match-point sul 24-23 del quarto set contro Vallefoglia per salvarci. Nell’ultima giornata sul 2-0 per Bergamo abbiamo ancora pensato di potercela fare, invece è andata diversamente. Peccato, ripartiremo dalla A2, con ancora più entusiasmo, per tornare ai massimi livelli, dove abbiamo anche dimostrato di poter dire la nostra».

L’esonero di Michele Marchiaro, sostituito in panchina da Giuseppe Nica, poco prima degli scontri diretti decisivi non era sembrato ideale nella tempistica.

«La scelta è stata dolorosa - afferma il ds - e la società l’ha fatta, ritenendo che fosse il momento giusto per dare una scossa, che invece non c’è stata, anche se qualche acuto come la vittoria nel derby contro Chieri è arrivato. Anche il caso Malual (con gli insulti razzisti, rivolti durante una partita, all’atleta, che poi ha rescisso il contratto, per i quali il giudice di Lega ha disposto l’archiviazione del procedimento, ndr), certamente non ci ha aiutato a mantenere l’ambiente sereno. Ritengo che in termini di professionalità e d’impegno non si possa rimproverare nulla a nessuno e vogliamo ringraziare i tifosi, che ci hanno seguito fino all’ultima partita con una passione encomiabile. Faremo le nostre considerazioni su quanto accaduto e cercheremo di trarre i giusti insegnamenti, per non ritrovarci in futuro nelle stesse condizioni».

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