Cerca

PARALIMPIADI MILANO CORTINA 2026

Chiara Mazzel oro e Giacomo Bertagnolli argento, l'Italia vola a quota 5

Il superg della categoria nella categoria Vision Impaired si tinge doppiamente d'azzurro e per il trentino sono dieci medaglie nella storia

Chiara Mazzel e Nicola Cotti Cottini

Chiara Mazzel e Nicola Cotti Cottini (foto@Comitato Paralimpico Italiano)

Se l'obiettivo dichiarato alla vigilia della spedizione azzurra alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 era quello di superare le 7 medaglie conquistate a Pechino quattro anni fa, l'Italia sta facendo ampiamente il suo dovere. In tre giorni di finali è già arrivata a quota 5, anche perché le sue stelle stanno dando il massimo.

Come Chiara Mazzel che dopo l'argento in discesa sull'Olympia delle Tofane di Cortina ha conquistato l'oro in superg, nella categoria Vision Impaired, assistita dalla sua guida Nicola Cotti Cottini. Nell'occasione si è presa anche la rivincita sull'austriaca Veronika Aigner (guida Lilly Sammer) che l'aveva battuta nella prima gara, mentre la slovacca Alexandra Rexova (guida Sophia Polak) ha vinto il bronzo superando per 9 decimi l'altra azzurra Martina Vozza (guida Ylenia Sabidussi), quarta al traguardo.

«Durante la ricognizione ho sofferto di un forte mal di testa. Non riuscivo a stare in equilibrio e pensavo anche di non poter partire. Poi mi sono detta, come ha fatto anche la mia guida, che dovevo resistere, l'ho fatto e ne è valsa la pena. Ancora non riesco a crederci, l'emozione è tantissima e ripaga di tutti gli sforzi e l'impegno che ho messo in tutti questi anni».

Doppia medaglia anche per Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli. Dopo il bronzo in discesa, ecco l'argento nel superg Vision Impaired a 16 centesimi dall'oro conquistato dall'austriaco Johannes Aigner. Per il trentino sono in tutto 10 medaglie (4 ori, 4 argenti, 2 bronzi) ai Giochi Paralimpici. Nulla da fare invece per i quattro torinesi dello sledge hockey: Italia battuta 11-1 dalla Cina.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.