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GIORNATA GRANATA

Toro, D'Aversa ha trovato il bomber che non ti aspetti. Scritte choc contro Cairo

Il tecnico sta pensando il modo per esaltare Casadei, l'uomo più prolifico in questo inizio di 2026

Il presidente del Torino, Urbano Cairo

Il presidente del Torino, Urbano Cairo

È possibile che un giocatore esploda proprio nel periodo in cui gioca meno? Sembra un paradosso, ma al Torino sta capitando esattamente così. È il caso di Cesare Casadei, diventato trascinatore granata pur essendo retrocesso nelle gerarchie. Fino a novembre era uno dei punti fermi della squadra di Marco Baroni, uno degli intoccabili della mediana granata, ma si era fatto notare soltanto per quattro cartellini gialli complessivi e diverse prestazioni sottotono. Da dicembre in avanti l’ex tecnico ha iniziato a fargli vivere varie panchine, Casadei paradossalmente è esploso in zona gol: in questo inizio di 2026, infatti, è il bomber del Toro con quattro reti all’attivo. Ha cominciato l’anno segnando a Verona, si è ripetuto in casa con l’Udinese e ha trovato il tris contro la Fiorentina.

Nel frattempo è cambiato l’allenatore, nelle due partite con D’Aversa è partito dalla panchina ma a Napoli ha realizzato il poker personale. Non è servito per strappare punti al Maradona, ma è stata un’enorme iniezione di fiducia e autostima. «Io cerco semplicemente di fare il massimo quando vado in campo, di allenarmi bene tutti i giorni e questo è tutto quello che posso fare, non mi concentro su qualcosa che non dipende da me - ha commentato Casadei nel post-gara - c’è il mister per questo, è giusto che lui prenda le sue decisioni: quello che posso fare è allenarmi bene e cercare di giocare bene la domenica, per il resto devo solo accettare le decisioni». D’Aversa continua a dirne un gran bene, secondo l’allenatore «Cesare ha nelle gambe 6-7 gol a stagione». Per ora nel 2026 è a quota 4 in 476 minuti in campo, decisamente non male per un centrocampista e per uno che gioca in media soltanto un tempo a partita. Ora l’obiettivo è tornare titolare, con il nuovo allenatore ci sono due opzioni: giocare nella mediana a due oppure sulla trequarti insieme a Vlasic alle spalle di un attaccante. Al Filadelfia proseguono gli esperimenti, D’Aversa vuole sfruttare al meglio un potenziale patrimonio del Toro.

Intanto, non si ferma la contestazione al presidente Urbano Cairo e questa volta si è spostata direttamente a casa, a Masio. Nel piccolo comune dell’alessandrino, infatti, sono apparse numerose scritte con insulti e anche minacce nei confronti del numero uno del club di via Viotti sull’asfalto della strada, sui cassonetti dei rifiuti e sulle indicazioni stradali. Il sindaco di Masio ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri e ha rivelato di aver sentito l’editore alessandrino: «È la terza volta che accade, l’ultima solo pochi mesi fa, e ho sentito già il presidente Cairo - ha spiegato Giovanni Airaudo - il quale si è detto dispiaciuto per quanto accaduto e disponibile a rimborsare le spese per la pulizia delle scritte». Per venerdì, quando ci sarà il nuovo appuntamento casalingo della squadra di D’Aversa contro il Parma, è previsto un nuovo sciopero del tifo con l’Olimpico Grande Torino che si preannuncia con le curve vuote.

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