Cerca

MOTOGP

Pioggia e sorprese, in Brasile spunta Zarco e Bagnaia insegue

Il meteo ha pesantemente condizionato la prima giornata di Libere a Goiânia rimescoando le carte, con il chivassese qualificato comunque per la Q2

Bagnaia, debutto amaro in Thailandia: soffre l'ultimo anno in Ducati mentre l'Aprilia già vola verso il futuro

Pecco Bagnaia

Pioggia e sorprese, due elementi a cui dovremo fare l'abitudine. Perché il ritorno del Motomondiale in Brasile è stato salutato dal calore dal pubblico ma non da quello del meteo, che in realtà era una variabile molto temuta dai piloti. Invece la prima giornata di Libere è stata caratterizzata dall'acqua che ha messo in crisi l'Aprilia, rimescolato le carte e lasciato a bagnomaria Pecco Bagnaia.

Il miglior crono delle Prequalifiche è quello di Johann Zarco, vero specialista quando l'asfalato è bagnato. Con la sua Honda del Team LCR ha chiuso in 1'21”257, battendo per 125 millesimi la Desmosedici di Marc Marquez e per 308 la Yamaha Pramac di Toprak Razgatlioglu. Il rookie turco non è una sorpresa in assoluto, dopo aver dominato in Superbike, ma certo nessuno se l'asdpettava con questa confidenza. Bene anche Jorge Martin con la prima delle Aprilia finalmente a suo agio, poi Pedro Acosta, Alex Marquez, Fabio Quartararo, Fermin Aldeguer.

Al nono posto c'è Pecco che ha rimediato sette decimi ma almeno non dovrà passare dalla Q1. Per lui anche un lungo brivido lungo la schiena nel primo turno, quando si è salvato all'ultimo secondo da un pericoloso high-side provocato dalle condizioni miste del tracciato, anche poco gommato. Malissimo invece Marco Bezzecchi che è rimasto in fondo alla classifica, non riuscendo a fare il tempo buono nei primi minuti e quindi sarà costretto ad un turno supplementare aspettando la Sprint che scatterà alle 19 nostrrane. Italiani invece grandi protagonisti in Moto2: miglior tempo di giornata per Tony Arbolino, subito a suo agio a Goiânia. Poco più indietro Celestino Vietti Ramus, sesto.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.