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TENNIS

Clamoroso a Monte-Carlo, Matteo Berrettini infligge un punteggio mai visto a Daniil Medvedev

Nei tre precedenti il 29enne romano non aveva mai battuto il russo

Clamoroso a Monte-Carlo, Matteo Berrettini infligge un punteggio mai visto a Daniil Medvedev

Nel Principato The Hammer è volato al terzo turno

Dopo due turni al Masters 1000 di Monte-Carlo, Matteo Berrettini non ha ancora perso un game. Nei trentaduesimi sul 4-0 aveva approfittato del ritiro per infortunio dello spagnolo Roberto Bautista Agut.

Oggi nei sedicesimi il n. 90 del mondo ha battuto incredibilmente per 6-0, 6-0, in cinquanta minuti, il russo Daniil Medvedev, che, all’inizio del secondo set, in preda alla frustrazione, ha distrutto la racchetta.

Negli ottavi l’azzurro domani, giovedì 9 aprile, alle ore 11 affronterà il brasiliano Joao Fonseca (n. 40). Il 29enne romano ha conquistato la sua prima vittoria sul moscovita, dopo tre sconfitte, e il primo doppio bagel in carriera.

«È stato - commenta Berrettiniuno dei miei migliori match, un incontro strano, perché non mi aspettavo che il mio avversario facesse così fatica e perché avrò sbagliato sì e no tre palle nell’intera partita. Sono contento dell’approccio, dell’energia che avevo e di aver mantenuto la concentrazione anche quando ero avanti molto nettamente nel punteggio».

E dire che Medvedev aveva iniziato bene, procurandosi due break-point nel primo game: «Chissà, se avesse concretizzato una di quelle occasioni forse il match avrebbe preso un’altra piega, almeno in avvio. Magari lui avrebbe acquisito fiducia e avrebbe servito meglio. Tatticamente l’ho preparata bene e ho sentito di avere in mano il pallino del gioco».

Entrando più nello specifico, «ho cercato di servire bene, di essere aggressivo nel modo giusto, senza esagerare, e di alternare il rovescio coperto e slice. Mi pare di aver capito che lui a un certo punto si sia girato verso il suo angolo dicendo che non sapeva più cosa fare. Al di là del punteggio, conta che mi sia sentito bene in campo e che mi sia goduto quanto è successo. Adesso ho la chance di giocare un'altra partita qui e cercherò di sfruttarla al meglio».

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