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La Juve vince "di corto muso" (1-0) ma l'Atalanta recrimina: ecco perché...

Il gol di Boga regala una vittoria sofferta a Spalletti che può festeggiare il rinnovo nel migliore dei modi

La Juve vince "di corto muso" (1-0) ma l'Atalanta recrimina: ecco perché...

Boga esulta dopo il gol (foto Getty)

La Juve di Spalletti festeggia il rinnovo del tecnico fino al 2028 con una vittoria che vale oro, ancora una volta, come era successo a Udine, ci pensa Boga: 1-0, di corto muso, per i bianconeri che con il successo sofferto di Bergamo sorpassano per una notte il Como, domenica sera impegnato con l’Inter.

Nel primo tempo è una Juve frastornata, che fatica a prendere le misure a un’Atalanta schierata bene in campo, che copre bene gli spazi, muovendosi compatta in fase sia difensiva sia offensiva. I padroni di casa avanzano verso la porta di Di Gregorio - schierato titolare dopo l’infortunio di Pasquetta a Perin -, prima si propongono in zona gol con Zalenvki che scaglia un diagonale poco dopo essere entrato di rigore che sfiora il palo. Poi di testa tocca a Scalvini impegnare la difesa bianconera: l’azzurro sovrasta in evalazione Gleison Bremer ma per fortuna del brasiliano - e della Juve - la capocciata del difensore nerazzurro finisce sul palo.

L’Atalanta non smette di agrredire la Signora. I bianconeri, invece, imbrigliati, non riescono a salire di metri e di giri. L’assenza di McKennie - sostituito dall’ex Bologna - si fa sentire eccome: alla Juve, che praticamente non tira mai in porta nel primo tempo, mancano gli insirimenti del tuttocampista texano, indispensabile nello scacchiere disegnato da Spalletti. Anche Yildiz e Conceicao, da sempre fucina di idee specie in zona gol, stentano a saltare l’uomo e a creare la superiorità atta a mettere in difficoltà Carnesecchi e compagni.

Le parole di Spalletti all’intervallo scuotono la Juve: i bianconeri rientrano sul rettangolo di gioco carichi, cercano di alzare il baricentro. Dopo soli tre minuti, la Juve approfitta di un pasticcio difensivo dell’Atalanta per parlare in vantaggio: cross di Holm dalla destra, Carnesecchi e Scalvini pasticciano, ne approfitta l’ex di turno Boga per insaccare il gol dell’1-0: per l’ivoriano è già il quarto gol messo a segno da quando è sbarcato a gennaio sotto la Mole.

Spalletti cambia Yildiz, spento (male al ginocchio?) e inserisce David, facendo traslocare Boga al posto del turco. Di Gregorio salva un gol fatto di Scalvini. La Juve ribatte: ancora Holm sulla fascia, questa volta serve Thuram che sbaglia un rigore in movimento mandando fuori. L’Atalanta avanza e mette all’angolo la Juve. Ma i bianconeri resistono fino al fischio finale di Maresca.

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