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calcio - serie a

Pari e patta tra Milan e Juve a San Siro: in tribuna un ospite inatteso, ecco di chi stiamo parlando...

Le squadre di Allegri e Spalletti si dividono la posta in palio, poche emozioni al "Meazza2

Pari e patta tra Milan e Juve a San Siro: in tribuna un ospite inatteso, ecco di chi stiamo parlando...

McKennie prova a fermare l'ex Rabiot (foto Getty)

Pari e patta a San Siro. Finisce 0-0 e con pochissime emozioni il big match della 34esima giornata di A tra Milan e JuventusLa classifica, di fatto, non cambia: le due squadre, con una giornata in meno da giocare, avvicinano l’accesso alla Champions. In tribuna, a seguire la Signora, c’è ancora una volta John Elkann. In campo la partita vale molto per le due contendenti, distanti una dall’altra soli tre punti in classifica. Spalletti, nell’undici titolare, deve ancora una volta fare a meno di Kenan Yildiz, alle prese con il solito fastidio al ginocchio che lo aveva costretto alla panchina anche in occasione della sfida della domenica precedente contro il Bologna. Al suo posto, ancora una volta, l’ivoriano Boga che assieme a Conceicao e a McKennie va a completare il trio a sostegno dell’unica punta Jonathan David, galvanizzato dalla rete messa a segno contro i felsinei di Vincenzo Italiano.

L’avvio è caratterizzato da una lunghissima fase di studio: le due squadre sono schierate in ogni centimetro del campo e lasciano pochi spazi. Per vedere le difese finalmente sfondate, bisogna andare oltre alla mezz’ora di gioco: la prima folata porta il marchio di fabbrica del grande ex della sfida, ovvero Adrien Rabiot. Il francese calcia da fuori in maniera potente ma centrale: Di Gregorio, schierato, si fa trovare pronto e respinge. La Juve reagisce: come ormai accade da qualche partita a questa parte, le sortite più pericolose arrivano dalla fascia presidiata da Conceicao. Una sua accelerata sulla destra, con annesso cross in mezzo, mette Thuram in condizione di insaccare in rete il gol del vantaggio, prontamente annullato per evidente posizione di fuorigioco del francese.

La Juve non molla: questa volta Conceicao si mette in proprio, salta un paio di uomini e calcia ma trova il petto di Maignan, ben piazzato sul primo palo. Nella ripresa niente cambi: un ribaltamento di fronte a tutta velocità porta Saelemaekers a colpire la traversa dopo una palla invitante di Leao. La Juve prova a reagire con David che sbatte su Gabbia, che usa le maniere forti per fermare Iceman. Passano i minuti, nel finale si rivede anche Vlahovic. Ma la musica non cambia. Pari e patta a San Siro. Spalletti e Allegri non si fanno male.

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