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GIORNATA GRANATA

Chi allenerà il Toro l'anno prossimo? La risposta di Cairo: "Tra De Rossi e D'Aversa dico..."

Il presidente granata ha fatto il punto sul futuro della panchina e del calcio italiano: "Con Buonfiglio siamo in buone mani"

Il presidente del Torino, Urbano Cairo

Il presidente del Torino, Urbano Cairo

La partita legata alla panchina del Toro è più aperta che mai, ora è arrivato anche il presidente Urbano Cairo a spiegare come stanno le cose. Perché il nome di Daniele De Rossi continua ad essere accostato con una certa insistenza ai granata: era successo in un passato nemmeno così tanto remoto, anzi proprio durante il corso di questa stagione, e si è verificato nuovamente ora con il destino di Roberto D’Aversa sempre in bilico. Il numero uno del club di via Viotti si è esposto pubblicamente sul campione del Mondo di Germania 2006 che sta salvando il Genoa da una situazione ancora più critica di quella del suo Toro: "De Rossi sta facendo bene ed è una persona perbene che conosco, mi piace come persona e allenatore, ma ad oggi non l’ho considerato un’ipotesi" ha dichiarato in occasione della presentazione dell’arrivo del Giro d’Italia a Roma. Per ora, quindi, uno dei figli di Roma non è così vicino ad approdare sotto la Mole, anche perché da Genova non intendono proprio privarsene dopo un impatto del genere e studiano un piano per blindarlo in rossoblu.

Ma quindi l’allenatore del Toro del futuro sarà ancora D’Aversa? "Lo stiamo valutando per una possibile permanenza - ha aggiunto Cairo - vedremo se la cosa sarà possibile o meno: ne parleremo con lui e con Petrachi per scegliere la soluzione migliore". Parole che non si discostano molto da quelle già dette e ripetute nelle scorse settimane dal patron granata, che continua a non esporsi in modo chiaro e definitivo sulla posizione del tecnico. Eppure, ormai l’obiettivo che doveva raggiungere lo ha raggiunto proprio con il punto conquistato in rimonta da 0-2 a 2-2 contro l’Inter domenica scorsa. D’altro canto, nemmeno D’Aversa scopre le carte e ripete di essere concentrato soltanto sul campo, con la panchina del Toro di domani che resta ancora un punto interrogativo.

Durante il suo intervento, poi, Cairo ha commentato altre questioni che agitano e non poco il calcio italiano. "Abbiamo un presidente del Coni che ha detto farà le cose in modo attento e regolare, che non sentirà pressioni, ammesso che ce ne siano - ha spiegato a proposito dell’ipotesi commissariamento della Figc - è lì per rispettare regolamenti: con Buonfiglio siamo in buone mani. Poi  magari ci possono sono idee diverse ma abbiamo un presidente del Coni che è capace: ci affidiamo a lui se ma mi è sembrato abbastanza chiaro". Per quanto riguarda il caso arbitri, "È una cosa in divenire, non conosco bene tutte le carte ed è difficile dire cos’è realmente successo" ha risposto il presidente granata, con la vicenda che è soltanto agli inizi e che deve ancora svelare tutti i propri risvolti.

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