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Film e non solo

Torino omaggia David Lynch: l'autore di "Twin Peaks" avrebbe compiuto 80 anni il 20 gennaio

Dal Circolo dei lettori alle sale cinematografiche: ecco gli eventi in programma dedicati al regista

Torino omaggia David Lynch

“Inland Empire – L'impero della mente”

Gli amanti del cinema (ma anche delle serie televisive) e della genialità di David Lynch sono inconsolabili da un anno, quando – il 16 gennaio del 2025 – la notizia della sua morte giunse improvvisa, anche se le avvisaglie sul suo stato di salute avevano già preoccupato (mesi prima aveva annunciato il ritiro dalle scene per l'enfisema che gli è poi costato la vita).

Torino ama David Lynch e le sue creazioni, e in questi giorni ci sono almeno due modi per ricordarlo al meglio e con il sorriso, anche perché (curiosamente, come nel caso di David Bowie, con cui ha più volte collaborato) le date di nascita e di morte sono molto ravvicinate: martedì 20 gennaio, infatti, il regista di “Twin Peaks” e di “Velluto blu” avrebbe compiuto 80 anni.

Proprio quella sera, a partire dalle 21 (ingresso libero fino a esaurimento posti, con la Carta Io leggo di Più si può prenotare il proprio posto) al Circolo dei lettori e delle lettrici in via Bogino 9 è in programma “Omaggio a David Lynch – Fuoco cammina con me”, un reading di Alessio Romano con monologo finale di Gabriella Dal Lago, musiche di Giorgio Li Calzi e opere di Sdru.

Questa la presentazione della serata da parte degli organizzatori: «Fuoco, fumo, donne in pericolo, agenti dell’FBI innamorati di caffè e torte alla ciliegia. Queste e altre ossessioni popolano il cinema di uno degli autori più visionari della sua generazione. Non solo regista, ma anche sceneggiatore, attore, musicista, produttore e pittore».

Il secondo modo in cui ricordarlo pubblicamente è legato al cinema: da lunedì 19 a mercoledì 21 gennaio, infatti, al cinema Massimo e nei multisala delle catene The Space e Uci Cinemas torna l'ultimo grande film girato da Lynch, “Inland Empire – L'impero della mente”, girato nel 2006.

Restaurata in 4K da Criterion con la collaborazione di Studiocanal sotto la supervisione dello stesso regista, la proiezione fa parte dell’iniziativa “The Big Dreamer – il Cinema di David Lynch”, organizzata da Lucky Red e Cineteca di Bologna per celebrare uno dei più grandi maestri del cinema di tutti i tempi riportando in sala i suoi capolavori.

Difficile se non impossibile riassumere la trama di queste tre ore, che è un'esperienza da vivere più che un film da vedere. «Non è un film organico, lineare, comprensibile, con un inizio e una fine definibili tali, ma è innanzitutto un'esperienza sensoriale. Un flusso di pensiero libero di un artista, che non richiede spiegazioni, ma solamente intuizioni, emozioni personali, positive o negative che siano».

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