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al Reposi

Un'anteprima speciale con il cast di "Cuori". E da quest'anno spunta un nuovo personaggio (Gustavo Rol)

Venerdì 30 gennaio le prime due puntate al cinema, domenica 1 febbraio su Rai 1

Un'anteprima speciale con il cast di "Cuori"

Il cast della terza stagione di "Cuori"

L'appuntamento imperdibile per i fan della serie “Cuori” e per i curiosi è fissato per questa sera, venerdì 30 gennaio alle ore 21 al cinema Reposi di via XX Settembre (la grande adesione del pubblico che in un’ora a esaurito le richieste di partecipazione alla serata): alla presenza del regista di tutte le stagioni, il torinese Riccardo Donna, e due protagonisti – Pilar Fogliati e Matteo Martari – e di molti altri attori del cast principale saranno mostrate in anteprima le prime due puntate dalla terza annata, che andrà in onda in prima serata su Rai 1 a partire da domenica 1 febbraio.

«Questa stagione – spiega Donna – è ambientata nel 1974, anni particolari: c’è un forte cambiamento nel sapore della serie, è stato un passaggio fortemente segnato nei costumi e nella scenografia. Certo, la struttura dell’ospedale è rimasta la stessa, ma il contorno si è adeguato. Il cuore resta al centro ma è importante il viaggio della medicina dall'inizio a oggi».

"Cuori 3", l’attesissima terza stagione della fiction dedicata ai primi medici italiani pionieri della cardiochirurgia, è composta da 6 serate da 100 minuti, coprodotta da Rai Fiction, Aurora TV Banijay con il Centro Produzione Rai di Torino e con il sostegno di Film Commission, andando in per sei appuntamenti in prima serata.

Nella serie un'importante novità: arriva un nuovo personaggio, il sensitivo Gregorio Fois: «Torino ci ha spinto a raccontare questo personaggio che è Gustavo Rol, che ho avuto la fortuna di conoscere. Giulio Scarpati darà spazio anche all’irrazionale. Ci sarà anche una musica più rock, e il tema del divorzio: abbiamo fatto battaglie che ora ci sembrano normali. Non posso dire però se qualcuno divorzierà nella serie!».

L'ospedale delle Molinette è stato ricostruito come era negli anni 70 all'interno degli studi Lumiq in corso Lombardia (ma a fine riprese le scenografie sono state distrutte, contrariamente a quanto successo al termine delle prime due annate): altre location da segnalare sono piazza Cavour e un locale in una traversa di Santa Giulia, a cui si aggiunge il cinema Centrale in via Carlo Alberto in cui, rivela il regista, «abbiamo fatto finta di inserire Claudio Baglioni».

Dopo questi anni di lavoro, Riccardo Donna è ormai un grande esperto di medicina: «Tempo di laurea ad honorem? Chissà, per ora mi invitano ai convegni e so che i cardiochirurghi ci guardano molto».

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