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Ora Camilla attacca Meghan
«Harry? E’ stato plagiato»

Scoop dal libro di Tom Bower: Camilla accusa Meghan di «lavaggio del cervello», rivelazioni su una frattura profonda e la dura replica dei Sussex.

Ora Camilla attacca Meghan «Harry? E’ stato plagiato»

Harry e Meghan

Non c’è mai pace per la Royal Family. Come se non bastassero le tensioni continue per la gestione del caso legato al principe Andrea, pesantemente coinvolto nello scandalo sessuale legato a Jeffrey Epstein, e le contestazioni da parte di molti britannici, ecco nuove rivelazioni sconvolgenti sull’addio di Harry e Meghan al resto della famiglia.

Sono quelle contenute nel volume “Betrayal: Power, Deceit And The Fight For The Future Of The Royal Family”, scritto dal giornalista investigativo Tom Bower che torna a scavare nel passato.

In particolare c’è un capitolo sul rapporto tra Harry e Meghan Markle da una parte, la regina Camilla dall’altra. Una frattura molto più profonda di quello che hanno fatto passare in pubblico. Come riporta “Chi” citando alcune anticipazioni, c’è un commento attribuito alla regina Camilla: «Meghan ha fatto il lavaggio del cervello a Harry», avrebbe detto. E a Buckingham Palace molti all’epoca erano convinti che l’attrice fosse una vera minaccia per la Corona.

Questo perché lei sarebbe stata profondamente invidiosa del fatto che il marito non avesse nessuna chance di salire al trono e quindi lei di conseguenza diventare regina. Ecco perché Harry avrebbe cominciato e prendere sempre più le distanze dai suoi familiari, anche quelli più stretti come il padre Carlo, il fratello William e Kate Middleton con la quale invece prima di conoscere la futura moglie aveva instaurato un legame profondo. All’epoca avrebbe anche cambiato il suo numero di cellulare, proprio per non avere più rapporti stretti con loro. E con il tempo, come scrive Bower, si sarebbe trasformato, come scrive l’autore, «in un uomo posseduto dal desiderio di vendetta».

A stretto giro, la risposta di un portavoce dei Sussex. Entrambi respingono con fermezza i contenuti pubblicati nel libro e certe ricostruzioni ad arte. In più accusano Tom Bower di aver «oltrepassato il limite della critica per trasformarsi in un’ossessione. Chi è interessato ai fatti guarderà altrove; chi cerca cospirazioni deliranti e melodrammi sa esattamente dove trovarli».

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