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Pasqua e Pasquetta, riparte "Castelli Aperti": ecco tutti i tesori visitabili in Piemonte

Domenica 5 e lunedì 6 aprile l'avvio della stagione 2026. Un viaggio tra ville, giardini e prestigiose dimore storiche

Pasqua e Pasquetta, riparte "Castelli Aperti": ecco tutti i tesori visitabili in Piemonte

Il ponte di Pasqua segna, come da tradizione, il risveglio del turismo culturale. Domenica 5 e lunedì 6 aprile riparte ufficialmente la rassegna "Castelli Aperti", un viaggio unico tra manieri, ville e giardini storici che raccontano secoli di arte e nobiltà piemontese. Un’occasione imperdibile per i cittadini e per i turisti di immergersi nella bellezza di residenze d’epoca spesso chiuse al pubblico durante l'inverno.

Il ventaglio di proposte per questo avvio di stagione è particolarmente ricco. Tra i grandi classici spiccano le residenze sabaude: la maestosa Reggia di Venaria Reale e i castelli ducali di Agliè e Moncalieri, che apriranno i loro saloni affrescati ai visitatori. Per chi cerca il fascino del paesaggio collinare, il Castello di Masino a Caravino e il Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo offrono percorsi tra storia e natura.

Non può mancare una tappa al Castello di Pralormo, dove la rassegna coincide con il celebre appuntamento di "Messer Tulipano", trasformando il parco in un tappeto di colori unico al mondo. Aperture prestigiose anche nel novarese, come il Castello dal Pozzo a Oleggio, dove si concentra l'offerta più imponente di musei e palazzi storici pronti a svelare i propri segreti

"Castelli Aperti" non è solo una visita guidata, ma un atto di valorizzazione di un patrimonio diffuso che rende il nostro territorio una delle mete più ambite del nord Italia. Per molti proprietari e gestori, queste giornate rappresentano l'opportunità di mostrare il lavoro di conservazione svolto durante l'anno, offrendo al pubblico non solo stanze vuote, ma case vissute e giardini curati nei minimi dettagli.

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