l'editoriale
Cerca
Turismo
28 Aprile 2026 - 21:00
Nel cuore selvaggio della Valle Maira, in provincia di Cuneo, si nasconde uno degli spettacoli naturali più imponenti e meno conosciuti d’Italia: le cascate di Stroppia. Nonostante non godano della stessa fama di altre mete alpine più blasonate, queste cascate detengono un primato assoluto: sono le più alte del Paese, con un salto complessivo di quasi 500 metri.
Le cascate si sviluppano in una sequenza vertiginosa di salti e balzi che accompagnano l’acqua lungo le pareti rocciose della montagna, creando un colpo d’occhio di rara potenza scenica. La loro massima spettacolarità si concentra tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, quando lo scioglimento delle nevi alimenta il flusso idrico in modo abbondante.
Poi, con l’arrivo dell’estate piena, lo scenario cambia radicalmente: il livello del Lago Niera — la sorgente che alimenta il sistema delle cascate — si abbassa e il flusso d’acqua si riduce drasticamente, fino a rendere le cascate quasi invisibili. Un fenomeno che rende questo luogo ancora più prezioso e “stagionale”, legato ai ritmi naturali della montagna.
Per chi desidera ammirarle senza affrontare percorsi impegnativi, uno dei punti panoramici più accessibili si trova lungo il sentiero che parte nei pressi del campeggio Senza Frontiere di Acceglio, ultimo comune della valle. Da qui è possibile osservare il salto principale e cogliere l’imponenza dell’intero sistema di cascate incastonato nella roccia.
Acceglio, piccolo borgo alpino, rappresenta uno degli accessi privilegiati a questo angolo ancora autentico delle Alpi Cozie, dove il turismo di massa non è arrivato e il paesaggio conserva un carattere selvaggio e intatto.
Per i più esperti e allenati, l’esperienza può diventare immersiva. Indossando scarponi robusti e impermeabili, è possibile percorrere la prima parte del sentiero Dino Icardi, che si sviluppa sempre in prossimità del campeggio.
Questo itinerario permette un’esperienza rara: passare letteralmente sotto il getto delle cascate, percependo la forza dell’acqua da distanza ravvicinata. Proseguendo lungo il percorso, si affronta un dislivello di circa 650 metri fino a raggiungere il Lago Niera, uno specchio d’acqua incastonato in una conca alpina di grande suggestione.
Qui il paesaggio cambia ancora: la roccia si apre in un ambiente sospeso, silenzioso, dove la presenza umana è quasi assente e la natura domina incontrastata.
L’area sopra le cascate è anche un piccolo santuario naturale. Non è raro incontrare marmotte che fischiano tra i prati alpini o camosci che si muovono agili sulle pareti rocciose. La zona rientra infatti in un ambiente di alta quota ancora poco antropizzato, dove la fauna selvatica trova habitat ideali.
Le cascate di Stroppia rappresentano uno di quei luoghi che raccontano un’Italia alpina meno conosciuta, fatta di silenzi, stagionalità e paesaggi estremi. La loro natura effimera — presenti e potenti per pochi mesi all’anno — le rende ancora più affascinanti, quasi un segreto che la montagna svela solo a chi sa attendere il momento giusto.
Tra primavera e inizio estate, quando l’acqua torna a scorrere con forza lungo la roccia, la Valle Maira offre uno degli spettacoli naturali più intensi e sorprendenti dell’intero arco alpino.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..