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I dati

La Morra, un borgo che cambia: residenti, matrimoni e carta d'identità digitale elettronica

Bilancio 2025 di La Morra: lieve calo della popolazione e saldo naturale negativo con marcato invecchiamento, ma integrazione straniera, matrimoni e nuove cittadinanze testimoniano vitalità; attenzione al passaggio obbligatorio alla carta d'identità elettronica

La Morra, un borgo che cambia: residenti, matrimoni e carta d'identità digitale elettronica

La fotografia demografica di La Morra al termine del 2025 delinea il profilo di un borgo in profonda mutazione, dove la solidità delle radici rurali si intreccia con le sfide della modernità e dell’invecchiamento. I dati dell'Ufficio Anagrafe confermano un trend di "erosione dolce" della popolazione, comune a molte realtà collinari del Piemonte, ma offrono anche spunti di riflessione su integrazione e innovazione dei servizi.

Al 31 dicembre 2025, la comunità di La Morra conta 2.634 residenti, 1.333 uomini e 1.301 donne. Rispetto all'inizio dell'anno, si registra una contrazione di 32 unità.

Il dato più critico è rappresentato dal divario tra nascite e decessi. Si registrano solo 9 nuovi nati e 36 decessi. La piramide dell'età si sposta verso l'alto, con 616 cittadini over 65 (il 23% della popolazione) a fronte di soli 369 minorenni. Attualmente non si registrano centenari, e le proiezioni per il 2026 non prevedono variazioni su questo fronte specifico.

Un punto di forza resta la componente straniera, che rappresenta il 14,7% del totale dei residenti: 387 persone, 114 residenti di origini rumena, 68 Macedoni, 54 Bulgari, 48 Ucraini, 25 albanesi.

Il 2025 ha visto inoltre il compimento di 5 percorsi di acquisizione della cittadinanza italiana, testimonianza di un'integrazione che passa dalla burocrazia alla stabilità sociale.

Nonostante il calo demografico, la vitalità sociale del comune è testimoniata dai 18 matrimoni celebrati. È interessante notare la netta prevalenza del rito civile, 13 cerimonie, rispetto a quelli religiosi, solo 5.

Il 2026 segnerà uno spartiacque fondamentale per i documenti di identità. L’Ufficio Anagrafe ha emesso un avviso cruciale per tutti i cittadini: dal 3 agosto 2026, il vecchio modello cartaceo cesserà definitivamente di avere validità, sarà necessario richiedere la Carta d’Identità Elettronica con largo anticipo. A differenza della versione cartacea, la CIE non viene consegnata allo sportello ma prodotta dal Poligrafico dello Stato e spedita dal Ministero dell'Interno entro circa una settimana.

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