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07 Gennaio 2026 - 18:05
Dal secondo anno di utilizzo, lo SPID di Poste Italiane non è più gratuito. Il canone annuale previsto è di 6 euro, mentre il primo anno resta gratuito per chi attiva una nuova identità digitale. La novità interessa milioni di cittadini e rende fondamentale conoscere costi, scadenze, modalità di recesso e soluzioni alternative.
Il pagamento dei 6 euro all’anno scatta solo dal secondo anno di attivazione. Restano esenti dal canone:
cittadini con 75 anni o più
residenti all’estero
minorenni
utenti con SPID a uso professionale
Chi possiede uno SPID PosteID attivo da oltre un anno può continuare a utilizzarlo senza interruzioni fino alla fine dell’annualità in corso. Il pagamento viene richiesto solo alla scadenza naturale del servizio.
Il rinnovo del servizio può avvenire:
online, tramite il portale ufficiale posteid.poste.it, pagando con carta di credito o debito
in ufficio postale, comunicando il codice fiscale dell’intestatario dello SPID
Non è richiesto alcun documento di identità e, se il pagamento riguarda un’altra persona, non è necessaria la sua presenza.
In caso di mancato rinnovo, l’identità digitale PosteID rimane comunque attiva per 24 mesi dall’ultimo accesso, anche se alcune funzionalità potrebbero essere limitate o sospese.
Chi non accetta le nuove condizioni economiche può esercitare il diritto di recesso entro 30 giorni:
dalla fine del primo anno gratuito
oppure dalla ricezione dell’avviso di pagamento
Se la disdetta avviene entro i termini, non si paga nulla e lo SPID viene chiuso definitivamente. Superata la scadenza, l’identità può essere sospesa e Poste Italiane potrebbe richiedere il saldo del canone per la riattivazione o la chiusura corretta.
Il metodo più rapido per la cancellazione dello SPID PosteID è tramite area riservata:
accedere a posteid.poste.it con le proprie credenziali
entrare nella sezione “I tuoi dati” o “Impostazioni”
selezionare “Cancellazione Identità Digitale”
confermare con il codice di sicurezza OTP ricevuto via SMS
La procedura è immediata e completamente digitale.
Se non si riesce ad accedere online, è possibile procedere con una disdetta formale:
tramite PEC all’indirizzo posteitaliane@pec.posteitaliane.it (modalità più rapida e con valore legale)
oppure tramite raccomandata A/R, inviando il modulo di revoca a:
Poste Italiane S.p.A. – Servizi di Certificazione Digitale, Via di Tor Pagnotta 2, 00143 Roma
Questa opzione è consigliata a chi vuole una prova documentale della richiesta.
Prima di chiudere lo SPID PosteID, è importante attivare un’alternativa valida. Le principali opzioni sono:
la Carta d’Identità Elettronica (CIE) con PIN, utilizzabile per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione
uno SPID gratuito offerto da altri gestori accreditati, come Sielte o Namirial
Restare senza SPID o CIE può impedire l’accesso a bonus, servizi sanitari, INPS, Agenzia delle Entrate e portali pubblici.
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