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Curiosità
19 Gennaio 2026 - 23:00
Tra le montagne del Piemonte esistono luoghi in cui il tempo sembra rallentare, e Chianale è uno di questi. Frazione del comune di Pontechianale, nell’Alta Val Varaita in provincia di Cuneo, Chianale è stato recentemente inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia, confermandosi come una delle perle alpine della regione.
Soprannominato “Borgo di Pietra”, Chianale è un piccolo villaggio di cultura occitana situato a circa 1800 metri di altitudine. Il suo nome in lingua d’oc, La Cianal, significa “canale” e rimanda, secondo alcune interpretazioni, a un’antica opera di canalizzazione del torrente Varaita tra le case; per altri, indica la sorgente stessa del fiume.
Il paese è attraversato dal torrente Varaita, che divide Chianale in due nuclei collegati da un antico ponte in pietra, simbolo del borgo. Intorno, un intreccio di case in ardesia e legno, con i tipici tetti in lose, regala dall’alto un colpo d’occhio unico, incastonato nel paesaggio alpino.
Chianale sorge lungo l’antico Chemin Royal, la storica strada del sale che collegava l’Italia alla Francia. Da qui parte la spettacolare salita al colle dell’Agnello, percorribile in auto solo nel periodo estivo, che conduce nella regione francese del Queyras.
Affacciata su una piccola piazza con fontana, vicino al ponte, si trova la Chiesa di Sant’Antonio, edificio del XIV secolo che fu parrocchiale fino al Seicento. All’interno si conservano mensole scolpite con maschere e têtes coupées, mentre all’esterno spicca il campanile a vela biforato.
Per gran parte del Seicento, e fino alla revoca dell’Editto di Nantes nel 1685, Chianale fu l’unico centro della valle dove vigeva la libertà di culto. Qui aveva sede l’unico tempio calvinista della zona: oggi ne resta traccia in Casa Martinet, lungo lo Chemin Royal.
Di grande interesse anche la Chiesa di San Lorenzo, edificata tra XVII e XVIII secolo, che custodisce un altare barocco del 1726, espressione della tradizione brianzonese.
Intorno al borgo domina la natura. In inverno l’area offre sci nordico, sci alpinismo e scalate su cascate di ghiaccio; in estate spazio a trekking, pesca nel torrente Varaita, sport acquatici sul lago di Pontechianale ed escursioni nel gruppo del Monviso.
Poco distante si estende il bosco dell’Alevè, il più vasto bosco di pini cembri delle Alpi, con oltre 800 ettari di alberi secolari. Un patrimonio naturale citato già in epoca romana e tutelato nei secoli da antichi statuti che ne vietavano il disboscamento.
Chianale è anche tappa del Val Varaita Trekking, itinerario di 12 giorni che attraversa l’intera valle, collegando paesaggi alpini, borghi storici e ambienti incontaminati.
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