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I Friciò piemontesi, ecco la tradizione di carnevale del nostro territorio

Le tradizionali frittelle del Piemonte tornano protagoniste tra feste, maschere e sapori di una volta

I Friciò piemontesi, ecco la tradizione di carnevale del nostro territorio

Con l’avvicinarsi del Carnevale tornano in Piemonte anche i sapori della tradizione, tra cui spiccano i friciò, conosciuti in dialetto come fricieuj. Si tratta di piccoli dolci fritti tipici del periodo, immancabili sulle tavole durante le feste carnevalesche.

I friciò piemontesi sono frittelle soffici, aromatizzate con scorza di limone e arricchite con uvetta, dalla forma simile alle castagnole e ad altri dolci di Carnevale diffusi in Italia. Una volta fritti, vengono serviti con una generosa spolverata di zucchero a velo. Un dolce semplice, preparato con ingredienti poveri come farina, latte, uova e zucchero, ma dal gusto ricco e riconoscibile.

In vista del Carnevale di Torino, i friciò tornano a essere uno dei protagonisti più amati, anche grazie a una preparazione alla portata di tutti.

Per realizzarli servono farina 00, zucchero, latte, uova, uvetta, scorza di limone, lievito e olio per la frittura. L’uvetta va lasciata in ammollo e poi unita all’impasto, preparato mescolando gradualmente gli ingredienti fino a ottenere un composto morbido. Una volta scaldato l’olio, l’impasto viene versato a cucchiaiate, fritto fino a doratura e infine scolato su carta assorbente. Il tocco finale è una spolverata di zucchero a velo, da aggiungere poco prima di servirli.

Un dolce che racconta il Carnevale piemontese, fatto di semplicità, convivialità e sapori che resistono al tempo.

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