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i dolci tipici

Il Carnevale in Piemonte, un viaggio tra i dolci della tradizione

Dalle Alpi alle colline, ogni zona festeggia con ricette tipiche che raccontano storia e territorio

Il Carnevale in Piemonte, un viaggio tra i dolci della tradizione

Il Carnevale piemontese non è solo maschere e sfilate, ma anche un percorso gastronomico che attraversa l’intera regione. Tra frittelle di mele, friciò o bugie, ogni area custodisce dolci tipici, legati a leggende locali, feste popolari e tradizioni tramandate nel tempo.

Ecco le più tipiche per ogni paese:

Biellese – Le Bale d’Ors e le Mantovane di Cossato

Nel Biellese spiccano le Bale d’Ors, dolci morbidi dalla forma tondeggiante, ispirati alla leggenda dell’orso simbolo di Biella. Accanto a queste, a Cossato, si preparano le Mantovane, specialità di Carnevale a base di pasta sfoglia e ripieno di mandorle, agrumi e uva sultanina, prodotte storicamente solo in questo periodo.

Ivrea – L’Arancia della Mugnaia
A Ivrea, città dello storico Carnevale e della battaglia delle arance, nasce l’Arancia della Mugnaia. È un dolce che unisce panettone recuperato e un ripieno all’arancia, cioccolato e ingredienti segreti, omaggio alla figura simbolo della festa eporediese. Non solo tradizione, ma anche quasi zero spreco.

Torinese e Piemonte diffuso – Le Bugie
Le Bugie sono il dolce di Carnevale più diffuso in tutto il Piemonte. Croccanti sfoglie fritte e spolverate di zucchero a velo, sono presenti in ogni provincia, con varianti ripiene di crema, marmellata o gianduia.

Val Formazza – I Krussli
Nella Val Formazza, di tradizione walser, si preparano i Krussli. Frittelle sottili e fragranti, fritte nello strutto e servite con zucchero e panna, la cui ricetta è gelosamente custodita dalle famiglie locali.

Vercelli – Il Bicciolano
A Vercelli, il Carnevale ruota attorno alle maschere storiche e al Bicciolano, biscotto speziato nato all’inizio dell’Ottocento. Si gusta a fine pasto ed è spesso accompagnato da Moscato o spumanti.

Torinese e aree collinari – I Friciò
Diffusi soprattutto nel Torinese, i Friciò sono frittelle morbide aromatizzate al limone e arricchite con uvetta. Un dolce semplice, da consumare caldo, tipico delle tavole di Carnevale.

Oleggio – I Tapit
A Oleggio, nel Novarese, il Carnevale è legato ai Tapit, piccoli biscotti a forma di bottoni. La tradizione si intreccia a una leggenda popolare legata alla maschera locale, Pirìn.

Asti – La Tirà
Nell’Astigiano, in particolare a Rocchetta Tanaro, si prepara la Tirà, una ciambella con uvetta e canditi. Nasce come dolce celebrativo legato alla leva militare ed è oggi una specialità tipica del periodo carnevalesco.

Piemonte rurale – Le Frittelle di Mele
Diffuse in tutto il Piemonte, le frittelle di mele rappresentano la cucina casalinga tradizionale: fettine di mela immerse nella pastella, fritte e cosparse di zucchero, un dolce semplice dal sapore antico.

E mentre il Carnevale si avvicina, ognuno di questi dolci richiama in noi un periodo spensierato della nostra infanzia piemontese.

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