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la Viabilità

Torino, sette incidenti in un punto critico di corso Orbassano: cambia la viabilità

L’ipotesi allo studio riguarda il tratto compreso tra i civici 400 e 402. Previsti percorsi alternativi per i veicoli in uscita

Torino, sette incidenti in un punto critico di corso Orbassano

Immagine d'archivio

Comune di Torino e Circoscrizione 2 stanno valutando una serie di modifiche alla viabilità in corso Orbassano per intervenire su uno dei tratti considerati più critici dal punto di vista della sicurezza stradale, in particolare tra i civici 400 e 402, in prossimità di strada del Portone. Secondo i dati richiamati dal coordinatore alla Viabilità Alessandro Nucera, negli ultimi anni in quell’area si sarebbero verificati sette incidenti, di cui quattro con feriti.

La zona presenta una situazione complessa per la presenza di attività produttive e commerciali. In quel punto si concentrano infatti movimenti di auto e passaggi pedonali frequenti, anche perché dipendenti e clienti parcheggiano spesso lungo il muro di cinta Fiat e attraversano poi la carreggiata a piedi. Una delle principali criticità segnalate riguarda proprio l’assenza di un attraversamento pedonale adeguatamente definito, con il risultato che molti pedoni attraversano in condizioni di scarsa protezione.

A questo si aggiunge il problema delle manovre dei veicoli in uscita e in ingresso. In particolare, la svolta a sinistra verso i civici 400 e 402 per chi arriva da Orbassano o da Beinasco viene indicata come uno dei punti più esposti al rischio di collisione. Secondo i consiglieri Vincenzo Macrì e Domenico Angelino di Fratelli d’Italia, il limite di 30 chilometri orari, già affiancato dalla presenza di telecamere nella corsia riservata ai bus, non sarebbe sufficiente a risolvere il problema. L’ipotesi di installare semafori, inoltre, viene considerata poco praticabile per il possibile impatto sulla fluidità del traffico, soprattutto nelle ore di punta, con ripercussioni anche su piazza Cattaneo.

Per questo motivo, tra le soluzioni allo studio c’è la chiusura di due dei tre varchi di accesso ritenuti più pericolosi. L’ipotesi principale prevede l’introduzione dell’obbligo di svolta a destra per i veicoli in uscita dai civici 402 e 416, con l’utilizzo di una bretella all’altezza di strada del Portone per consentire l’inversione di marcia in condizioni più controllate e il successivo instradamento verso il centro.

Ulteriori modifiche potrebbero essere valutate in futuro con l’avanzamento dei lavori sull’area ex Bertolamet. In quel contesto si potrebbe esaminare la possibilità di far uscire il traffico del civico 400 direttamente da via Crea, ma al momento si tratta di una prospettiva non immediata. Nucera ha annunciato nuovi sopralluoghi tecnici per verificare la fattibilità delle soluzioni proposte e valutare eventuali correzioni.

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