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Chantar l’Uvèrn 2026: la XVII edizione celebra lingue e tradizioni alpine

Dal 1° febbraio al 1° maggio, una rassegna diffusa in 30 Comuni delle Alpi Cozie tra musica, teatro, poesia e cultura occitana, francoprovenzale e francese

Chantar l’Uvèrn 2026: la XVII edizione celebra lingue e tradizioni alpine

Dal cuore delle Alpi Cozie riparte la rassegna culturale “Chantar l’Uvèrn – Dalla Candelora al 1° maggio”, giunta alla sua XVII edizione. Un evento che intreccia musica, teatro, antropologia, documentari e iniziative ambientali, con l’obiettivo di valorizzare le lingue e le tradizioni occitane, francoprovenzali e francesi attraverso un programma diffuso sul territorio.

Per il 2026, l’iniziativa vede rinnovata la collaborazione tra i Parchi Alpi Cozie e l’Associazione Chambra d’Oc, con il sostegno della Regione Piemonte, il patrocinio della Città metropolitana di Torino e delle Unioni Montane coinvolte. Numerosi Comuni partecipano attivamente, garantendo una proposta culturale autentica e profondamente radicata nelle valli.

Una rete di 30 Comuni

Il programma coinvolgerà 30 Comuni delle valli di Susa, Sangone, Chisone e Germanasca: Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Cesana Torinese, Chianocco, Chiomonte, Claviere, Coazze, Condove, Exilles, Fenestrelle, Giaglione, Giaveno, Gravere, Massello, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Oulx, Pragelato, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Sauze d’Oulx, Sauze di Cesana, Sestriere, Susa, Usseaux, Vaie e Villar Focchiardo.

Il progetto riceve inoltre il contributo di CeSDoMeO di Giaglione, dell’Ecomuseo Colombano Romean, del Consorzio Forestale Alta Valle Susa e del Sistema Bibliotecario Valsusa, rafforzando l’importanza della collaborazione tra enti locali e comunità.

Apertura a Bussoleno

La rassegna si inaugurerà domenica 1° febbraio 2026, alle ore 15, presso il centro polivalente di Bussoleno con il progetto TSANT’AN TSAMIN, che prevede la restituzione dell’omonima antologia al territorio, seguita da un laboratorio di canto. La giornata si chiuderà con musica e ballo a cura del gruppo Blu l’Azard.

Nei giorni successivi, le iniziative si sposteranno tra Coazze, Gravere, Fenestrelle, San Giorio di Susa, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx e Giaglione, con una tappa speciale a Salbertrand dedicata alla Giornata Internazionale della Lingua Madre (21 febbraio). Presso la sede del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand si terrà un incontro sulla poesia femminile nelle valli occitane, con interventi di Renato Sibille, Rosella Pellerino e Matteo Rivoira, accompagnati da letture e musica del duo Marzia Rey e Flavio Giacchero.

Una rassegna diffusa sul territorio

Da febbraio al 1° maggio, gli eventi si susseguiranno in tutti i Comuni coinvolti, raggiungendo anche frazioni e borgate, grazie al lavoro congiunto di amministrazioni locali e associazioni culturali. L’edizione 2026 si concluderà domenica 2 maggio con due appuntamenti finali: a Moncenisio con uno spettacolo musicale e a Exilles con la presentazione dell’ultimo cahier dell’Ecomuseo Colombano Romean.

Informazioni e calendario

Il libretto della rassegna, contenente tutti gli eventi e il calendario completo, sarà disponibile da febbraio presso i Comuni e durante gli appuntamenti. Tutti gli aggiornamenti e le novità saranno consultabili online sulla pagina ufficiale Chantar l’Uvèrn, e tramite il canale WhatsApp dedicato.

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