l'editoriale
Cerca
Tendenze
17 Febbraio 2026 - 15:15
A Milano è scoppiata una vera gadget-mania legata alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo il successo delle spillette ufficiali dedicate ai Giochi – dalle versioni con i simboli della città a quelle ispirate ai piatti della tradizione italiana – ora l’oggetto del desiderio è diventato un inaspettato protagonista: una focaccina di peluche firmata Esselunga.
Il piccolo gadget, morbido e sorridente, richiama uno dei prodotti simbolo della catena Esselunga. Viene distribuito gratuitamente in un’installazione temporanea allestita nell’area del Castello Sforzesco, nell’ambito di un’iniziativa promozionale legata ai Giochi.
Risultato? File lunghissime fin dalle prime ore del mattino. C’è chi ha atteso cinque, sei, perfino sette ore pur di assicurarsi uno degli esemplari disponibili in quantità limitata. Le immagini delle code hanno fatto rapidamente il giro dei social network, alimentando ulteriormente la corsa al gadget.
Il meccanismo è noto, soprattutto in una città come Milano: quando un oggetto è gratuito e in tiratura limitata, diventa immediatamente ambito. La focaccina-peluche si è trasformata così in un piccolo status symbol urbano, una sorta di trofeo da esibire come prova di pazienza e appartenenza all’evento olimpico.
Non è la prima volta che accade. Durante il Fuori Salone, alcuni gadget distribuiti agli stand – come i celebri sgabelli di Etro – erano finiti online a prezzi maggiorati poche ore dopo la chiusura della manifestazione. Anche questa volta il copione sembra ripetersi.
Gli annunci sui siti di second hand non si sono fatti attendere: la focaccina, nata come omaggio, è già comparsa in vendita con prezzi che la trasformano in un piccolo investimento. In poche ore il passaggio da semplice gadget a oggetto da collezione è compiuto.
Resta però una domanda che va oltre la moda del momento: quanto vale il nostro tempo? Sette ore di attesa per un peluche raccontano molto del potere dell’esclusività, del fascino dell’evento e della forza del desiderio collettivo. Più che della focaccina in sé, forse, questa storia parla della città e della sua inesauribile voglia di partecipare – e possedere – un pezzo di Olimpiadi.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..