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viaggi e turismo
25 Febbraio 2026 - 21:55
Il New York Times l'ha messa nella sua lista "52 Places to Go 2026" definendola la città più sottovalutata d'Italia. La città in questione è Genova, e la scelta non sorprende chi la conosce. Non perché manchi di fascino, anzi. Il punto è che la sua è una bellezza sottesa, che non gioca l'effetto cartolina al primo sguardo. Entra in scena in controluce, poi svela i dettagli.
E i dettagli, a Genova, sono ovunque. I caruggi si aprono su cortili nobiliari, i palazzi rinascimentali si alternano a scorci sul mare, l'antico porto si reinventa. Tra i motivi del nuovo interesse c'è la rigenerazione del fronte mare, con il Waterfront di Levante firmato Renzo Piano, e una scena gastronomica che mescola tradizioni liguri e creatività contemporanea. Il pesto profuma di basilico autentico, la farinata scricchiola al morso, mentre nuovi bistrot e osterie contemporanee stanno aggiornando il vocabolario del gusto.
Sul fronte culturale, i Palazzi dei Rolli — patrimonio UNESCO — nascondono saloni affrescati e corti segrete nel pieno centro storico. La Spianata Castelletto regala uno dei panorami urbani più scenografici d'Italia, raggiungibile con un ascensore liberty. Il Mercato Orientale è il posto giusto per uno street food ligure di qualità. E per chi cerca il lato più pittoresco, c'è il borgo di Boccadasse, con le sue case pastello affacciate sul mare.
Due giorni bastano per innamorarsi della città ligure, se ci si lascia guidare da ritmo lento e curiosità alta. Il periodo migliore è la primavera o l'inizio autunno, con luce perfetta e clima morbido. L'inverno offre prezzi più contenuti e musei senza code. Muoversi è semplice: metro, bus, ascensori e funicolari collegano le zone più verticali, mentre il centro storico si capisce meglio a piedi.
Il momento giusto per scoprire Genova è adesso, prima che diventi la meta di tutti.
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